Buongiorno fuori dal campo, i tempi di recupero
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Redazione Sport
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Alessandro Buongiorno, difensore del Torino, ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai campi per un periodo significativo. Domenico Falco, responsabile di Ortopedia dell’Ospedale Pineta Grande, ha dichiarato che Buongiorno ha riportato la frattura dei processi trasversi, strutture ossee che, pur non coinvolgendo direttamente le vertebre, sono punti di inserzione per i muscoli e possono articolarsi con le coste. Questo tipo di frattura, sebbene non grave, comporta una rigidità muscolare che rende il recupero particolarmente complesso.
Mimmo Malfitano, giornalista di 'La Gazzetta dello Sport', ha cercato di rassicurare i tifosi del Napoli, invitandoli a non drammatizzare l'assenza del giocatore. Tuttavia, Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale italiana e presidente dell’AMICA, ha espresso preoccupazione per i tempi di recupero, stimando che Buongiorno potrebbe necessitare di circa 35-40 giorni per tornare in campo, contrariamente alle tre settimane inizialmente previste.
L'infortunio di Buongiorno, definito "noioso e atipico" da Castellacci, non è comune nel mondo del calcio e richiede un percorso riabilitativo attento e mirato. La frattura dei processi trasversi, infatti, causa una rigidità muscolare che complica la vita del calciatore durante la riabilitazione. Nonostante le rassicurazioni di Malfitano, la situazione richiede prudenza e attenzione per evitare ricadute e garantire un pieno recupero del giocatore.
L'assenza di Buongiorno rappresenta una sfida per il Torino, che dovrà fare a meno di uno dei suoi difensori chiave per un periodo prolungato.




