Proteste alla Sapienza, La Russa si allinea con Azione Universitaria
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Redazione Interno
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Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha espresso chiaramente il suo desiderio di schierarsi "sulle cose che reputa importanti" e di conservare "la libertà di dire" quello che pensa senza ipocrisie. Oggi, a Verona, La Russa si è schierato al fianco delle ragazze e dei ragazzi di Azione Universitaria, in difesa della libertà di associazione e di espressione contro ogni violenza. "L'università è di tutti", ha scritto su Facebook, postando una foto con alcuni studenti con la bandiera del movimento studentesco di Fratelli d'Italia.
Questa presa di posizione arriva dopo le tensioni di venerdì scorso all'Università La Sapienza di Roma, dove si sono verificati scontri tra la polizia e i collettivi studenteschi. Questi ultimi, in assemblea fuori dalla facoltà di Giurisprudenza, erano arrivati in corteo fino alla facoltà di Economia, dove erano in presidio gli studenti di Azione Universitaria. Durante gli scontri, si sono verificati atti vandalici e intimidazioni contro i ragazzi di destra: i militanti antifascisti hanno compiuto atti vandalici contro le bacheche e le locandine di Azione Universitaria, strappando volantini e imbrattando i vetri con scritte rosse "Antifa".
In un video pubblicato dalla trasmissione "Dritto e rovescio" di Rete4, si vede un militante antifascista che ferisce sul volto un ragazzo di destra, colpendolo con un casco. Nel video si possono ascoltare anche le parole dell'aggressore, che rivolge insulti alla vittima. La Russa, nel suo intervento, ha ribadito che l'università deve essere un luogo di libertà e di confronto, senza violenze né intimidazioni.
La situazione a La Sapienza rimane tesa, con nuove minacce e intimidazioni da parte dei collettivi di estrema sinistra contro i giovani di destra. La facoltà di Economia è stata teatro di ulteriori atti vandalici, con bacheche danneggiate e vetri imbrattati.




