Ricordo della strage di Capaci, tensioni a Palermo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel giorno della commemorazione della strage di Capaci, un corteo di associazioni, comitati studenteschi, sindacati e altre realtà sociali ha contestato a Palermo il sindaco Roberto Lagalla e la Fondazione Falcone, rappresentata da Maria Falcone, sorella del giudice. I manifestanti hanno criticato le istituzioni cittadine che lo scorso anno, il 23 maggio 2023, impedirono al corteo di raggiungere pacificamente l'albero Falcone, in via Notarbartolo, causando uno scontro con le autorità e numerosi feriti tra manifestanti e forze dell'ordine.

Il corteo dell'anniversario

Il corteo per l'anniversario della strage di Capaci, organizzato da 'Our voice' e dalla Cgil Palermo, si è radunato nel primo pomeriggio davanti alla facoltà di Giurisprudenza di Palermo prima di raggiungere l'albero Falcone. Qui, alle 17:58, ora dell'attentato in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti della scorta, si è tenuto il ricordo delle vittime del 23 maggio e del 19 luglio, giorno della strage di Via D'Amelio in cui furono uccisi da un'autobomba il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta.

Giorno del ricordo

Il 23 maggio 2024 è il giorno del ricordo, a Palermo, in Sicilia e in Italia, del 23 maggio 1992, giorno della strage di Capaci in cui persero la vita nell’attentato di stampo mafioso Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Presso la Questura di Palermo sono stati esposti, custoditi in due teche, gli ordini di servizio originali proprio del 23 maggio 1992 e del 19 luglio 1992, giorno della strage di via d’Amelio in cui perse la vita Paolo Borsellino.

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