Il caso Dumfries e il rigore negato: l’AIA sotto la lente dopo Napoli-Inter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Napoli e Inter, che si è conclusa con un pareggio per 1-1, ha lasciato non solo i tifosi con il fiato sospeso, ma anche gli addetti ai lavori con più di un interrogativo. Al centro delle polemiche, il tocco di braccio di Denzel Dumfries, giudicato non penalizzabile dall’arbitro Marco Doveri e confermato dal VAR. Una decisione che, come spesso accade in questi casi, ha scatenato un dibattito acceso, soprattutto alla luce delle dichiarazioni dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri) e dei commenti tecnici emersi durante la trasmissione Open Var su DAZN.

Il momento chiave del match si è verificato nel secondo tempo, quando Dumfries, nel tentativo di contrastare un avversario, ha toccato il pallone con il braccio. Doveri, dopo una breve consultazione con il VAR, ha deciso di non assegnare il rigore, ritenendo che il braccio del giocatore olandese fosse in posizione “naturale”, ovvero all’interno della cosiddetta “sagoma corporea”. Una scelta che, sebbene tecnicamente giustificabile, ha sollevato non poche perplessità, soprattutto tra gli esperti.

Graziano Cesari, ex arbitro e oggi opinionista, durante la trasmissione Pressing ha espresso un parere netto e contrario alla decisione di Doveri. “McTominay su Dumfries è rigore per l’Inter”, ha dichiarato senza mezzi termini, sottolineando come l’azione meritasse una valutazione diversa. Secondo Cesari, infatti, il contatto tra i due giocatori era tale da configurare un’evidente irregolarità, penalizzabile con il massimo della punizione. Una posizione che, sebbene autorevole, non ha trovato riscontro nelle valutazioni ufficiali dell’AIA, le quali hanno invece ribadito la correttezza della decisione arbitrale.

Il programma Open Var ha ulteriormente approfondito la questione, analizzando il replay dell’azione e confermando che il braccio di Dumfries era effettivamente in posizione naturale. “Il braccio sta in sagoma”, è stato il commento dei tecnici del VAR, che hanno escluso la possibilità di un rigore. Una spiegazione che, tuttavia, non ha convinto tutti, soprattutto alla luce delle immagini che mostrano un contatto non trascurabile tra il pallone e il braccio del difensore interista.

La partita, che avrebbe potuto rappresentare una svolta decisiva nella corsa allo Scudetto, si è così conclusa con un risultato che lascia entrambe le squadre in piena lotta per il titolo. Il Napoli, dopo il vantaggio iniziale, ha subito il gol del pareggio nei minuti finali, mentre l’Inter ha visto sfumare l’opportunità di conquistare tre punti preziosi. Un epilogo che, al di là delle polemiche arbitrali, conferma quanto sia equilibrato e imprevedibile questo campionato

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