Napoli-Inter, l'audio VAR svela il motivo del rigore negato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel big match tra Napoli e Inter, terminato 1-1 al "Diego Armando Maradona", un episodio ha catalizzato l’attenzione: il tocco di mano di Denzel Dumfries, difensore nerazzurro, nel primo tempo. L’arbitro Daniele Doveri, dopo aver consultato il VAR, ha deciso di non assegnare il calcio di rigore richiesto con veemenza dai partenopei. Le registrazioni audio tra Doveri e la Sala VAR, ora rese pubbliche, chiariscono le motivazioni tecniche alla base di una scelta che ha suscitato polemiche e dibattiti.

"Braccio in sagoma, non è rigore": questa la frase chiave emersa dal dialogo tra l’arbitro e i suoi collaboratori. Secondo quanto riportato, Dumfries avrebbe mantenuto il braccio in una posizione considerata naturale, ovvero all’interno della propria sagoma corporea, un concetto fondamentale nel regolamento per valutare i falli di mano. "Dumfries ce l’ha in figura", ha aggiunto uno degli operatori VAR, sottolineando come il contatto con il pallone non fosse punibile poiché il braccio non era esteso in modo innaturale. Una decisione che, stando alle spiegazioni fornite, rispetta alla lettera le direttive arbitrali.

Mauro Tonolini, ex assistente di linea e oggi membro della CAN (Commissione Arbitri Nazionale), intervenuto nel programma Open VAR su DAZN, ha ribadito la correttezza della scelta. "La decisione di campo è stata confermata dal VAR, e i vertici arbitrali hanno avallato il tutto", ha dichiarato, chiudendo ogni spazio a interpretazioni contrastanti. Anche Graziano Cesari, analizzando l’episodio, ha concordato con la valutazione: "Braccio in sagoma, non è rigore", ha sintetizzato, pur evidenziando come, in altre circostanze, situazioni simili possano essere giudicate diversamente.

Non è mancato, tuttavia, chi ha sollevato dubbi sulla coerenza delle decisioni arbitrali. Alcuni osservatori hanno fatto notare come, in altre partite, contatti di mano meno evidenti abbiano portato all’assegnazione di rigori. Tuttavia, nel caso specifico di Napoli-Inter, la linea adottata è stata chiara e rispettosa delle regole, anche se non ha mancato di alimentare il malcontento tra i tifosi azzurri, che hanno visto sfumare un’occasione potenzialmente decisiva in una partita equilibrata e ricca di emozioni.

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