Napoli-Inter, pareggio e polemiche: il Var silenzioso su Dumfries
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lo scontro diretto tra Napoli e Inter, valido per la corsa scudetto, si è concluso con un pareggio che lascia intatte le distanze in classifica ma accende le polemiche. Un gol per parte, quello di Dimarco per i nerazzurri e la risposta di Billing per gli azzurri, hanno fissato il risultato sull’1-1, in un match che ha visto il Napoli dominare il secondo tempo e l’Inter arroccarsi in difesa. Un esito che Sandro Sabatini ha definito “giusto”, pur sottolineando come il Var avrebbe dovuto intervenire su un episodio chiave: il tocco di mano di Dumfries in area, che ha portato i partenopei a reclamare invano un rigore.
Proprio quell’episodio, avvenuto nel secondo tempo, rischia di diventare il punto focale delle discussioni post-partita. Ciro Ferrara, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha espresso dubbi sulla decisione arbitrale: “Protezione del corpo? Non sono così convinto. La palla poteva finire sull’altro braccio”, ha commentato l’ex calciatore, evidenziando come la regola sui falli di mano sia ormai diventata di difficile interpretazione. Una moviola del Corriere dello Sport ha confermato l’evidenza del contatto, alimentando ulteriormente le proteste degli azzurri, che si sono sentiti privati di un’occasione netta per ribaltare il risultato.
D’altra parte, il gol di Billing ha evitato quello che Alvino ha definito “un furto calcistico”. Secondo l’esperto, se l’Inter avesse vinto con un solo tiro in porta e un atteggiamento difensivo estremo, simile a quello del Milan di Nereo Rocco, il dibattito si sarebbe concentrato su una “rapina” ai danni del Napoli. La squadra di Spalletti, infatti, ha controllato ampie fasi del gioco, soprattutto nella seconda frazione di gara, dimostrando di meritare almeno il pareggio.




