Vertice di maggioranza, aggiustamenti alla manovra
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Redazione Interno
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Nel vertice di maggioranza sul ddl Bilancio, svoltosi oggi a Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme ai vice presidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, al leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e al viceministro Maurizio Leo, ha condiviso alcuni aggiustamenti alla manovra, in particolare sulle priorità riguardanti imprese, famiglie e sanità. In un clima molto collaborativo, sono state apportate nuove limature alle decisioni già prese sulla riforma del fisco, che il governo Meloni pone al centro della propria azione politica.
Tra le modifiche più rilevanti, è stato deciso di cancellare le multe ai No Vax sanzionati nel periodo del lockdown. Inoltre, il taglio dell'Irpef al ceto medio, tanto caro a Forza Italia e al viceministro Leo, è stato rinviato. Tale riduzione scatterà solo dopo aver consolidato i conti pubblici, una decisione che ha suscitato diverse reazioni tra i rappresentanti delle forze politiche coinvolte.
Il vertice ha anche affrontato la questione del taglio dell'Ires, che Confindustria ha accolto favorevolmente. La riduzione dell'Ires rappresenta una misura significativa per le imprese, che potranno beneficiare di un alleggerimento fiscale in un momento di particolare difficoltà economica. Tuttavia, il rinvio del taglio dell'Irpef al ceto medio ha sollevato alcune critiche, poiché questa fascia di popolazione non ha potuto godere dei benefici del taglio del cuneo contributivo.
L'esame dei circa 3 mila emendamenti superstiti della Legge di Bilancio in commissione Bilancio alla Camera prenderà il via tra martedì 10 e mercoledì 11 dicembre.




