Jeep Cherokee, il ritorno di un mito americano: ibrida e solo per gli Stati Uniti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo un’assenza di due anni dal mercato, iniziata nel 2023, la Jeep Cherokee si appresta a fare il suo ritorno con una sesta generazione profondamente rinnovata, destinata esclusivamente – almeno nella fase iniziale – al mercato nordamericano. La scelta, annunciata nel corso di un evento a New York dal ceo di Stellantis Antonio Filosa, segna una strategia precisa del marchio: consolidare la propria presenza in uno dei segmenti suv più competitivi degli Stati Uniti, puntando su un’eredità iconica che il nuovo modello intende onorare.

Il lancio newyorkese, simbolicamente ambientato nel Domino Park di Brooklyn anziché nei consueti paesaggi rocciosi del West, è stato orchestrato con la campagna pubblicitaria 'America's Original Influencer' e il volto del rapper LL Cool J. Filosa ha motivato la location definendo New York «una metropoli che non dorme mai, dove tutto ricomincia», un palcoscenico ideale per sancire il reboot di un nome storico. La vettura, che poggia sulla piattaforma STLA Large di gruppo Stellantis, presenta dimensioni importanti: 478 centimetri di lunghezza, 22 in più della Compass, per un’impronta stradale che ne evidenzia il posizionamento in una fascia medio-alta.

La novità tecnologica più rilevante è l’adozione di un propulsore ibrido EP6 turbo a benzina, che promette un’autonomia complessiva di circa 800 chilometri. Una mossa, questa, che coniuga la tradizione off-road del brand con le esigenze contemporanee di efficienza, senza però tradire quella vocazione robusta e capace che da sempre la caratterizza. La produzione avverrà in Messico, confermando un legame industriale consolidato con il Nord America

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