Piazza Affari, giornata di delisting e conti semestrali: l'agenda del 22 settembre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La seduta di Piazza Affari si apre con un appuntamento atteso sul fronte dei listini: Compagnia dei Caraibi lascia oggi il mercato Euronext Growth Milan. La revoca dalle negoziazioni, disposta da Borsa Italiana con provvedimento del 15 settembre, segue il completamento della procedura congiunta di acquisto delle azioni residue da parte di Tandem, che ha depositato la somma complessiva di 465.362,80 euro per il pagamento del corrispettivo di 0,40 euro per azione agli azionisti titolari dei titoli ancora in circolazione. L'operazione, che ha riguardato 1.163.407 azioni pari all'8,036% del capitale sociale, rappresenta l'atto finale dell'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa sulla società attiva nel commercio all'ingrosso di bevande alcoliche.

I conti di Italian Wine Brands e Exor

Sul fronte societario, Italian Wine Brands ha reso noti i dati del primo semestre 2026, chiuso con ricavi totali per 184,4 milioni di euro, in flessione del 5,9% rispetto ai 195,88 milioni ottenuti nella prima metà dell'anno precedente. L'utile netto si è attestato a 7,87 milioni di euro, in calo del 23,9% rispetto ai 10,34 milioni contabilizzati nel 2025. A fine giugno l'indebitamento finanziario netto era pari a 81,79 milioni di euro.

Il semestre, spiega la società, si è chiuso in un contesto di mercato ancora complesso per il settore vitivinicolo internazionale, caratterizzato da consumi globali deboli, elevati livelli di scorte in alcuni mercati e tensioni geopolitiche. I ricavi nel segmento Top Brands sono cresciuti dell'8,6% a volume e del 6,6% a valore, con un margine diretto salito al 50,3%.

Sempre nella giornata odierna, Exor ha pubblicato i conti del primo semestre 2026. Nel corso del semestre, la holding della famiglia Agnelli-Elkann ha completato le cessioni di GEDI, Lifenet e NUO e ha firmato un accordo per la vendita della partecipazione in Welltec, operazione che genererà un MOIC di circa 2,4 volte e porterà la liquidità disponibile per nuovi investimenti a circa 4 miliardi di euro. L'amministratore delegato John Elkann ha commentato: «Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da tensioni geopolitiche e da una persistente incertezza sui mercati di tutto il mondo.

Le nostre società non sono state immuni a questa volatilità, che ha pesato sui loro risultati nel corso del periodo». Exor ha inoltre annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro.

L'offerta su Iveco Group e i dividendi

Resta in corso l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da TML CV Holdings su Iveco Group. Il periodo di adesione, iniziato il 7 settembre, terminerà il 26 ottobre. Il corrispettivo è pari a 14,10 euro per ciascuna azione ordinaria, con pagamento previsto il 30 ottobre. Sul fronte dei dividendi, in giornata sono stati pagati quelli staccati il 21 settembre: Eni ha distribuito 0,27 euro per azione come prima tranche dell'esercizio 2027, STM 0,09 dollari come seconda tranche dell'esercizio 2025, Piaggio 0,057 euro come acconto e SeSa 1,33 euro.

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