Monza, la città abbraccia i suoi eroi: festa per il ritorno in serie A

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Redazione Sport Redazione Sport   -   "BentornAti". Un messaggio che, dalla facciata del Palazzo Comunale così come dallo storico balcone della "parlera" dell'Arengario in piazza Roma, sintetizza l’anima di una città pronta a riabbracciare la sua squadra. La promozione in serie A, conquistata al termine di una doppia sfida playoff che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, non rappresenta solo un traguardo sportivo ma un vero e proprio collante identitario per Monza, che si prepara a riversarsi nelle vie del centro per tributare il giusto onore ai protagonisti di questa immediata risalita.

Dopo una sola stagione trascorsa in cadetteria, i biancorossi riconquistano la massima serie, regalando alla città un sabato di festa destinato a rimanere nella memoria collettiva. L’amministrazione, per l’occasione, ha accolto la squadra nella Sala Giunta prima dell’inizio del corteo, suggellando un legame che va oltre il semplice tifo e che si radica nella quotidianità della comunità brianzola.

Il programma della parata e il ritrovo in piazza

L’appuntamento è fissato per il tardo pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, con la carovana biancorossa che inizierà la sua marcia intorno alle ore 16:45. Il punto di partenza, altamente simbolico, è quello di Re de Sass in piazza Citterio, da dove il bus scoperto – carico di giocatori, staff tecnico e dirigenti – si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del capoluogo brianzolo.

Il percorso, studiato per permettere la massima partecipazione, toccherà il suggestivo Ponte dei Leoni per poi incunearsi sotto l’Arengario, fino a raggiungere il cuore pulsante della festa in piazza Trento e Trieste. È qui che è atteso il clou della manifestazione, con la squadra che, dopo aver ricevuto il saluto istituzionale, potrà finalmente ricambiare l’affetto di migliaia di tifosi accorsi per cantare insieme il ritorno nel calcio che conta.

Il calore della vigilia, del resto, aveva già invaso piazza Duomo nella notte seguita alla vittoria, ma oggi la città si prepara a trasformare quell’entusiasmo in una parata organizzata.

L’eredità Galliani e la prima volta della nuova proprietà

Questa promozione, sebbene rapida, segna un passaggio generazionale cruciale per le sorti del club. Se la storica prima volta del 29 maggio 2022 portava la firma indelebile dell’era Berlusconi-Galliani, quella del 2026 arriva invece a distanza di mesi dalla cessione al fondo americano Beckett Layne Ventures (BLV), avvenuta ufficialmente il 25 settembre scorso. Nei fatti, si tratta della prima serie A targata Stati Uniti per il Monza, una transizione che ha visto Adriano Galliani farsi da parte dopo aver gestito il delicato passaggio di consegne.

La nuova proprietà, rappresentata dalla presidente Lauren Crampsie e dall’amministratore delegato Mauro Baldissoni, ha ereditato una struttura solida, ma l’immediata risalita non era affatto scontata. La scelta di affidare la panchina a Paolo Bianco si è rivelata vincente, lontana dai riflettori ma concretissima sul campo, capace di plasmare una squadra che ha sofferto (specie nella finale di ritorno contro il Catanzaro) ma che non ha mai smarrito la bussola.

La cavalcata playoff e i numeri di una stagione impeccabile

Il cammino del Monza, pur culminato con la gioia dei playoff, porta con sé il rimpianto per una promozione diretta sfumata solo nelle battute finali della regular season. Il terzo posto finale, con un bottino di 22 vittorie, 10 pareggi e sole 6 sconfitte, racconta di una squadra che ha dominato a lungo la scena della serie B, vantando la seconda miglior difesa del torneo con appena 32 reti subite.

La flessione nel rush finale – con il ko a Mantova e il pareggio interno con l’Empoli – ha complicato i piani, costringendo Bianco e i suoi a passare attraverso la “trappola” della post-season. E nella post-season, i brianzoli hanno dimostrato una tenuta mentale straordinaria: superata la Juve Stabia in semifinale, la doppia sfida con il Catanzaro di Alberto Aquilani ha regalato emozioni contrastanti.

Nonostante la sconfitta casalinga nel retour match, il miglior piazzamento in classifica ha sorriso al Monza, restituendolo alla massima serie con la stessa data simbolica del 29 maggio che già aveva fatto da sfondo alla “prima volta” del 2022.

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