New York denuncia TikTok, Meta e YouTube per danni alla salute mentale dei giovani

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La città di New York ha presentato una causa contro TikTok, Facebook e YouTube, accusandoli di danneggiare la salute mentale dei giovani. Secondo l'accusa, le piattaforme gestite da Meta, ByteDance, Google e Snap avrebbero intenzionalmente progettato le loro piattaforme per attirare, catturare e creare dipendenza nei giovani.

Le accuse

Le aziende sono accusate di aver "alimentato una crisi mentale tra i giovani su scala nazionale" e in particolare tra i giovani newyorkesi "a livelli che non si erano mai visti". Secondo il sindaco di New York City, Eric Adams, Meta, Google, Snap e TikTok avrebbero "progettato intenzionalmente le loro piattaforme per manipolare e creare dipendenza nei bambini e negli adolescenti".

La protezione dei minori

"I minori vanno protetti, questo è certo. Non per niente queste app, come richiesto anche dal Garante della Privacy, sono 13+, ossia vietate ai minori di 13 anni", ha dichiarato il sindaco. Eric Adams ha denunciato le piattaforme social chiedendo risarcimenti e protezioni più forti per i minori presenti online con l'accusa di aver contribuito alla crisi di salute mentale tra i giovani.

La reazione delle aziende

Al momento, le aziende coinvolte non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in risposta alle accuse. Tuttavia, è prevedibile che seguiranno dibattiti legali intensi e potenzialmente lunghe battaglie in tribunale. La decisione del tribunale potrebbe avere implicazioni significative per il futuro delle piattaforme di social media e la loro responsabilità nei confronti dei loro utenti più giovani.

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