Pallone d'Oro 2025, il trionfo di Ousmane Dembélé

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella cornice storica del Théâtre du Châtelet a Parigi, dove l'atmosfera è sempre carica di aspettativa, si è consumato l'epilogo della sessantanovesima edizione del Pallone d'Oro. A prevalere, in una serata che ha visto protagonisti i maggiori talenti del calcio mondiale, è stato Ousmane Dembélé, attaccante del Paris Saint-Germain e della Francia, che ha così coronato una stagione di altissimo livello. La sua vittoria, che giunge in un anno dominato dalle sue prestazioni sia in campionato che in Champions League, lo inserisce di diritto nell’albo d’oro – che conta nomi del calibro di Zidane e Platini – come il sesto calciatore francese a ricevere il riconoscimento più ambito.

La cerimonia, trasmessa in diretta nelle prime ore di serata di lunedì 22 settembre, ha restituito un verdetto che, seppur atteso da molti addetti ai lavori, non ha mancato di suscitare emozione. A competere con Dembélé per il podio finale sono stati il giovane fenomeno del Barcellona Lamine Yamal, considerato da molti il principale antagonista, e il compagno di squadra al PSG Vitinha, giunto terzo. L’assenza di diversi giocatori del club parigino, costretti a rimanere in città a causa del rinvio del classico contro l’Olympique Marsiglia per un violento nubifragio, non ha dunque impedito alla formazione francese di celebrare un successo importante.

Per quanto riguarda i rappresentanti del calcio italiano, la serata ha offerto un bilancio contrastante. L’unico azzurro presente tra i candidati, Gigio Donnarumma, ha ottenuto un riconoscimento di prestigio venendo eletto miglior portiere dell’anno e aggiudicandosi il Trofeo Yashin, dove si è piazzato davanti al svizzero Yann Sommer. Benché l’atteso riconoscimento individuale per un calciatore di movimento sia ancora da attendere, i piazzamenti di Lautaro Martinez e Denzel Dumfries – rispettivamente al ventesimo e venticinquesimo posto della graduatoria finale – testimoniano comunque il buon momento della Serie A, che ha visto tre suoi giocatori nella lista dei finalisti, incluso lo scozzese Scott McTominay

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