Unipol, aumento di capitale da 2,5 miliardi quasi completato
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Redazione Economia
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Unipol ha raccolto 2,46 miliardi di euro con l’aumento di capitale destinato a finanziare l’acquisizione di una parte della rete bancaria del Monte dei Paschi di Siena. L’offerta in opzione agli azionisti si è chiusa con adesioni pari al 98,42% delle azioni di nuova emissione, portando l’operazione da 2,5 miliardi vicino al completamento. La ricapitalizzazione è legata al progetto di trasferimento a Bper delle filiali che la compagnia assicurativa intende rilevare da Intesa Sanpaolo, nell’ambito del riassetto degli sportelli dell’istituto senese.
Le adesioni degli azionisti e le azioni ancora da collocare
La fase di sottoscrizione si è conclusa lunedì 26 ottobre con l’emissione di circa 119,66 milioni di nuove azioni. Rimane una quota non sottoscritta dell’1,58%, corrispondente a un controvalore di circa 39,45 milioni di euro. I relativi diritti saranno offerti in Borsa il 28 ottobre e, se necessario, anche il giorno successivo, con la possibilità di chiudere anticipatamente il collocamento in caso di esaurimento.
Un contributo determinante è arrivato dai principali azionisti riuniti nel patto di sindacato, che rappresentano complessivamente circa il 50,27% del capitale sociale. Le cooperative di riferimento hanno rispettato integralmente gli impegni assunti, sottoscrivendo le quote di propria competenza. La parte eventualmente rimasta invenduta è inoltre coperta da un consorzio di garanzia composto da istituti finanziari internazionali e intermediari italiani, tra cui JPMorgan, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Morgan Stanley, Equita Sim e Intermonte.
Il progetto sulle filiali Mps e il ruolo di Bper
Le risorse raccolte serviranno a sostenere l’acquisizione da Intesa Sanpaolo di 635 filiali del Monte dei Paschi, insieme alle attività connesse previste dall’operazione. Il passaggio è subordinato al completamento dell’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Intesa sull’istituto senese: il trasferimento della rete non è quindi un’operazione autonoma, ma parte di un più ampio riassetto bancario. Una volta acquisite, le filiali saranno trasferite a Bper, banca nella quale Unipol detiene una partecipazione di riferimento.
Il piano punta a rafforzare la presenza del gruppo assicurativo nel settore del credito e ad ampliare la rete commerciale di Bper. L’operazione si inserisce in una strategia che lega la raccolta di nuovo capitale alla crescita nel comparto bancario, attraverso l’acquisizione e la successiva integrazione degli sportelli. Il completamento dell’intervento è previsto nel secondo semestre del 2027, secondo il calendario indicato per il progetto.
La ricapitalizzazione era stata approvata dall’assemblea degli azionisti di Unipol a luglio, con una delega al consiglio di amministrazione per deliberare l’aumento entro la fine del 2027. Il via libera aveva reso possibile predisporre le risorse necessarie all’operazione, subordinata alle condizioni previste per il riassetto della rete di Monte dei Paschi.
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