L’Inter punta Curtis Jones per il centrocampo, Chivu aspetta il suo “totale”
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Redazione Sport
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Il nome di Curtis Jones torna caldo sulla scrivania di viale della Liberazione. A gennaio, lo si ricorderà, l’operazione sfumò per il no secco del Liverpool; stavolta, complice un contratto che va in scadenza tra un anno, la musica potrebbe cambiare radicalmente. Il centrocampista classe 2001 – prodotto eccellente dell’accademia dei Reds – sembra avere le caratteristiche giuste per il gioco che mister Cristian Chivu sta plasmando in nerazzurro, quello che gli addetti ai lavori definiscono ormai un mediano “totale”.
Non un semplice interdettore o un assist-man, ma un interprete duttile, capace di alternare fasi di possesso a quelle di copertura senza cali di tensione. E in questa ottica, la dirigenza milanese ha già sondato il terreno con i vertici di Anfield.
Uno contro uno a centrocampo: arriva Jones, non Koné
Le indiscrezioni raccolte nelle ultime ore confermano un copione preciso: a meno di colpi di scena, a Chivu arriverà un solo innesto di peso nel cuore del campo. La concorrenza, ed è questo il dato interessante, sembra essere stata già scremata. L’alternativa Manu Koné, perno della Roma, resta in piedi solo sulla carta; le richieste economiche dei giallorossi (vicine ai cinquanta milioni) e un profilo meno spregiudicato in fase offensiva hanno raffreddato l’entusiasmo iniziale.
Jones, al contrario, garantisce una maggiore incisività negli ultimi sedici metri, qualità che il tecnico romeno ritiene imprescindibile per alzare il baricentro della squadra. Non è un caso che il suo nome compaia in cima alla lista già da gennaio, quando i contatti – sebbene non andati a buon fine – hanno gettato le basi per la trattativa attuale.
L’affare, la percentuale sulla rivendita e la concorrenza turca
La chiave per sbloccare l’operazione, in queste ore, sembra risiedere in un dettaglio tecnico: la percentuale sull’eventuale futura rivendita. Le società stanno discutendo un pacchetto che dovrebbe partire da una base di 20 milioni di euro, cifra ritenuta ancora bassa dal Liverpool. La richiesta inglese è più alta – si parla di una forbice tra i 30 e i 35 milioni – e il divario non si è ancora colmato.
Tuttavia, il giocatore avrebbe già dato disponibilità al trasferimento in Serie A, preferendo il progetto tecnico di Milano alle lusinghe del Galatasaray, altro club che ha bussato alla porta dell’entourage del ragazzo. Con un anno solo di contratto, i Reds si trovano di fronte a un bivio: monetizzare subito o rischiare di perderlo a parametro zero. E questa circostanza, nella delicata fase di programmazione estiva, rappresenta un vantaggio non trascurabile per l’Inter.
Un “figliol prodigo” di Anfield che cerca riscatto in Italia
Chi è, dunque, Curtis Jones? Non un semplice comparsa, ma un prodotto del vivaio che ha assorbito la cultura del club fin dall’infanzia, al punto da diventare l’unico “Scouser” (termine che indica i nativi di Liverpool) rimasto stabilmente in prima squadra. La sua avventura in Premier, però, non è mai decollata completamente: tra alti e bassi, panchine e qualche scelta tattica del nuovo allenatore, la sua voglia di centralità si è scontrata con una concorrenza agguerrita. Al punto da spingerlo a cercare altrove quella continuità che ad Anfield gli è spesso mancata.
La sua compagna, Saffie Khan, sarebbe al suo fianco in questo nuovo capitolo professionale. E così, quello che oggi è un calciatore di riserva in Inghilterra, domani potrebbe diventare il faro della mediana campione d’Italia. Le prossime settimane, con nuovi contatti già calendarizzati, ci diranno se il matrimonio tra l’Inter e l’inglese potrà finalmente celebrarsi.
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