Un'analisi di 'La zona d'interesse', un film che affronta l'Olocausto

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   'La zona d'interesse' di Jonathan Glazer è un film che racconta la storia del comandante Rudolf Höss e di sua moglie Hedwig. Vivono una vita idilliaca in una bellissima casa, che si trova però al confine con il campo di concentramento di Auschwitz.

Il suono come elemento fondamentale

Il suono, curato da Johnnie Burn, svolge un ruolo fondamentale nel film. Burn spiega come lui e il regista abbiano approcciato la pellicola come se fosse composta da due film distinti: uno visivo e uno sonoro.

Riconoscimenti e apprezzamenti

'La zona d'interesse' è uno dei film più potenti e devastanti dell'anno. È candidato a cinque premi Oscar, tra cui miglior film e regia, e si appresta a vincere l'Oscar al miglior film internazionale. Steven Spielberg ha definito la pellicola la più importante sull'Olocausto dai tempi del suo 'Schindler's List'.

Un approccio personale all'Olocausto

Il cinema che ha affrontato il tema dell'Olocausto ha sempre ruotato intorno a una domanda: qual è la maniera più corretta per descrivere un'atrocità? Jonathan Glazer, nel suo film 'La zona di interesse', sceglie una via del tutto personale e disturbante, basata sul fermo rifiuto di mostrare qualsiasi accenno di violenza esplicita.

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