The Voice Kids, le pagelle del 24 gennaio: Nek stupisce, Arisa dolcissima

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La terza serata di blind auditions di The Voice Kids, andata in onda il 24 gennaio, ha confermato la solidità del format Rai nel panorama del sabato sera, il quale, sebbene si trovi a fronteggiare la concorrenza di un colosso come "C'è Posta per Te", mantiene un ascolto fedele grazie a un mix di spontaneità e talento genuino. I quattro coach – Arisa, Nek, Loredana Bertè e il duo Clementino-Rocco Hunt – hanno proseguito senza sosta la composizione delle loro squadre, ascoltando giovani voci, alcune delle quali hanno particolarmente colpito per le loro performance.

Le dinamiche tra i coach e le performance

Tra i momenti salienti della puntata, che ha visto esibirsi giovani cantanti dai sette ai quattordici anni, si è distinta l'interpretazione di "Supereroi" di Mr. Rain da parte di Gabriele Lanciotti. La serata, tuttavia, è stata caratterizzata anche da un'esilarante tensione tra i giudici, con Arisa che, in un certo frangente, si è sentita messa all'angolo da due colleghi, esprimendo il suo disappunto a gran voce. Episodi simili, del resto, che talvolta sfociano in veri e propri colpi bassi o in scherzose "cattiverie", come quella che Loredana Bertè ha riservato proprio ad Arisa, contribuiscono a movimentare il ritmo dello show, alternandosi ai momenti più teneri e commoventi.

Il giudizio sul lavoro dei giudici

Proprio nell'ambito di queste dinamiche, il coach Nek ha saputo stupire per il suo approccio, meritando una pagella virtuale di 7, grazie a una valutazione tecnica precisa e a una capacità di coinvolgimento che non trascura l'aspetto umano dei piccoli concorrenti. Arisa, dal canto suo, si è confermata una guida dolcissima e attenta, particolarmente abile nel trasmettere sicurezza ai ragazzi più emozionati, guadagnandosi così un 8. La sua furia, peraltro, è sempre stemperata dalla comicità delle situazioni e dalle penitenze che i coach stessi devono scontare, rendendo il tutto un gioco dal quale, in definitiva, nessuno esce veramente sconfitto.

La corsa verso la finale

Il percorso verso la finale del 14 febbraio, data in cui sarà decretato il vincitore di questa edizione, prosegue dunque tra grandi emozioni e qualche risata, con le squadre che si completano e i coach sempre più determinati a portare un proprio talento alla vittoria. Lo show, che punta tutto sulla purezza delle voci in erba e sulla spontaneità dei protagonisti, continua a proporre storie in cui il sogno artistico si intreccia con l'età spensierata, un binomio che sembra ancora convincere una parte significativa del pubblico televisivo.

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