Lobotka ko per il Genoa, Conte valuta Gilmour
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Redazione Sport
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Un altro ostacolo si para davanti ad Antonio Conte nella corsa scudetto, già complicata da un calendario fitto e da precedenti intoppi. Stan Lobotka, uscito dopo soli sette minuti nel secondo tempo della vittoria a Lecce, ha riportato una distorsione alla caviglia destra, come confermato dagli esami strumentali effettuati al Pineta Hospital. Sebbene l’entità del trauma non appaia grave – scongiurando ipotesi di uno stop prolungato – il centrocampista slovacco, perno insostituibile nel mediano, è ora in bilico per la sfida di domenica al Maradona contro il Genoa.
L’infortunio, causato da un duro contrasto con Kristoffer Karlsson, ha lasciato spazio a valutazioni caute da parte dello staff medico. Lobotka, che ha già avviato la riabilitazione, dovrà superare i test quotidiani per sperare nell’eventuale convocazione. Ma il tempo stringe, e Conte – noto per la prudenza nel gestire i recuperi – potrebbe optare per una soluzione alternativa. Tra i nomi circolati spicca quello di Billy Gilmour, giovane talento scozzese finora relegato a ruoli marginali, ma tecnicamente affine al gioco richiesto dal tecnico salentino.
La partita con il Grifone, snodo decisivo per tenere il passo nella lotta al vertice, costringerà il Napoli a un adattamento tattico. Lobotka, infatti, non è solo un filtro difensivo: la sua capacità di impostazione e di gestione dei ritmi lo rende un tassello quasi irripetibile. Se Gilmour dovesse essere la scelta, si tratterebbe di una scommessa, considerata la sua limitata esperienza in contesti ad alta pressione. Intanto, la squadra prosegue gli allenamenti con l’incognita di un reparto già provato da altri acciacchi, mentre la dirigenza monitora le condizioni del giocatore senza volersi esporre a pronostici prematuri.




