Napoli, Conte perde anche Gilmour: operazione e due mesi di stop

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ancora una volta, la sala medica del Napoli si affolla, presentando al tecnico Antonio Conte un rompicapo sempre più complesso da risolvere in mezzo al campo. Dopo le assenze, già note, di giocatori del calibro di Lukaku, De Bruyne, Anguissa e dello stesso portiere Meret, la squadra azzurra deve ora registrare un altro forfait di peso, che priverà l'allenatore di un tassello importante del suo centrocampo in vista del delicato impegno di domani contro la Roma. A cadere, questa volta, è il scozzese Billy Gilmour, la cui situazione fisica ha reso inevitabile una soluzione chirurgica.

La decisione per l'intervento

Come annunciato ufficialmente dal club attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito, il calciatore ha deciso di risolvere definitivamente il problema di pubalgia che lo affligge da quasi un mese. Gilmour, che nei giorni scorsi si era già recato in Inghilterra per un consulto specialistico, si sottoporrà dunque a un'operazione a Londra già lunedì 1° dicembre. Una scelta, questa, che appare come l'unica percorribile per chiudere una vicenda che stava compromettendo la sua regolare disponibilità.

I tempi di recupero previsti

L'intervento, durante il quale il giocatore sarà assistito dal dottor Gennaro De Luca, membro dello staff medico del Napoli che lo ha seguito in questo iter, avrà delle conseguenze dirette sulla pianificazione tecnica. Le stime, del resto, parlano chiaro e prevedono per il medianoo scozzese un periodo di stop non inferiore ai due mesi. Si calcola, nello specifico, che per il suo rientro in gruppo si debbano attendere all'incirca cinquanta o sessanta giorni, un arco di tempo durante il quale dovrà seguire un protocollo riabilitativo lungo e scrupoloso.

La crisi del centrocampo azzurro

Quella di Gilmour rappresenta soltanto l'ultima, in ordine cronologico, di una serie di batoste per Conte, il quale si trova a dover gestire un reparto, quello di centrocampo, particolarmente falcidiato dagli infortuni. Prima di lui, infatti, avevano già dovuto fermarsi per problemi fisici altri elementi di qualità come De Bruyne e Anguissa, a cui va aggiunto il precedente forfait di Gutierrez in occasione della sfida di Champions League contro il Qarabag. Una congerie di assenze che costringe la squadra ad attingere a fondo dalle sue riserve.

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