Jannik Sinner, il nuovo incubo di Novak Djokovic?
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Secondo Adriano Panatta, leggenda del tennis italiano e capitano dell'Italia che nel 1976 vinse la Coppa Davis in Cile, Jannik Sinner sarebbe ora a "un millimetro" da Novak Djokovic. L'altoatesino, che ha appena trascinato gli azzurri alla vittoria in Coppa Davis a Malaga, è ora davvero a un passo dal numero 1 al mondo, dal serbo che è già stato consegnato alla storia del tennis come uno dei più grandi di tutti i tempi.
Nel noto Podcast "La Telefonata", pubblicato su Spotify, Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, amici fraterni sui campi di tennis e nella vita, hanno offerto una chiave di lettura interessante rispetto a quanto è accaduto in Coppa Davis a Malaga. Hanno parlato del valore del successo in Davis dell’Italia, ricordando quanto fatto proprio da loro nel lontano 1976, quando la competizione però aveva un format molto diverso e in cui bisognava fare i conti con match su diverse superficie e in trasferta.
Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha raggiunto l’ex Centro Delphinia di Caivano, nel napoletano, per porre la prima pietra del cantiere dove sarà realizzato il nuovo centro sportivo. A margine dell’iniziativa Abodi ha commentato con la stampa il mancato incontro tra i campioni del tennis vincitori della Coppa Davis e il Presidente della Repubblica Mattarella: “Non è stato un invito declinato ma semplicemente un disallineamento delle agende.




