A Bologna, aggredisce passanti con le forbici: carabinieri lo fermano col taser, scoppia la polemica
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Redazione Interno
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Momenti di panico nel cuore di Bologna, lunedì pomeriggio, quando un 27enne marocchino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, ha seminato il terrore in piazza dell’Unità armato di un paio di forbici. L’uomo, in evidente stato di alterazione – aggravato, secondo le prime ricostruzioni, dall’assunzione di sostanze stupefacenti – ha colpito a caso diversi passanti, ferendone almeno tre, prima di rivolgersi contro i carabinieri accorsi sul posto.
L’intervento dei militari del nucleo radiomobile, come riportato dal Resto del Carlino, si è rivelato complesso: l’aggressore, seminudo e scalzo, ha opposto resistenza, costringendo i militari a usare il taser per neutralizzarlo. Due di loro hanno riportato ferite durante la colluttazione. «Era necessario immobilizzarlo immediatamente», ha spiegato l’Arma in una nota, sottolineando come l’uomo rappresentasse un pericolo concreto per chiunque si trovasse nelle vicinanze.
La dinamica, ripresa in video da alcuni testimoni e diffusa sui social, mostra scene concitate: un passante ha persino tentato di bloccare l’assalitore con una stampella, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’episodio ha riaperto il dibattito sull’impiego dei dispositivi elettrici, dopo che esponenti del Partito Democratico hanno criticato l’uso del taser, definendolo «eccessivo» nonostante la gravità della situazione.




