Livorno, schianto fatale all'alba in via della Cinta Esterna: muore un uomo di 39 anni
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Redazione Interno
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L’incrocio tra via della Cinta Esterna e l’innesto con la viabilità ordinaria, a Livorno, è stato teatro nelle prime ore di oggi, domenica 15 marzo, di un incidente stradale dal tragico epilogo: a perdere la vita, in seguito a un violentissimo impatto, è stato un uomo di 39 anni, di origini portoghesi, che si trovava alla guida del suo scooter. Secondo una prima, sommaria ricostruzione affidata agli accertamenti della polizia municipale, la dinamica del sinistro — avvenuto attorno alle 6 e 30 del mattino — vedrebbe un contatto tra il mezzo a due ruote e un'automobile, un contatto che, a quanto si apprende dalle prime informazioni raccolte dagli inquirenti, avrebbe provocato lo sbandamento del centauro e il successivo, devastante schianto contro il muro che costeggia la carreggiata.
Sul luogo della tragedia, reso ancor più spettrale dalla luce incerta dell'alba, l'intervento dei soccorritori è stato immediato ma, purtroppo, si è rivelato vano. Una volta allertati dalla stessa conducente della vettura coinvolta, una donna che sarebbe apparsa sin da subito in stato di choc, sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 con un'ambulanza della Svs e un medico a bordo. I tentativi di rianimare il 39enne, accaniti e protratti per oltre mezz'ora, non hanno sortito alcun effetto, costringendo il personale sanitario a constatare il decesso dell'uomo, il cui giaceva inerme accanto al suo scooter.
Oltre agli agenti della polizia municipale, giunti con il proprio nucleo motociclisti per avviare i rilievi del caso e gestire la viabilità, sono intervenuti anche i carabinieri. Gli inquirenti stanno ora mettendo insieme i frammenti di una dinamica che appare complessa: l'ipotesi al vaglio, come detto, è quella di un contatto tra lo specchietto dell'auto e lo scooter, un contatto che avrebbe potuto far perdere il controllo al 39enne, sbalzandolo prima di schiantarsi contro l'ostacolo fisso. Determinanti, per comprendere l'esatta sequenza dei fatti, saranno l'analisi della posizione dei mezzi sulla sede stradale e, eventualmente, il reperimento di testimonianze o immagini di telecamere di sorveglianza.
Le operazioni di soccorso e l'identificazione della vittima
La salma del 39enne, una volta terminati i rilievi, è stata composta e affidata alle disposizioni dell'autorità giudiziaria. La notizia della sua morte, diffusa nelle prime ore del mattino, ha gettato nello sconforto la piccola comunità portoghese residente in città, sebbene l'uomo fosse ormai pienamente inserito nel tessuto sociale livornese. Resta ora da chiarire, attraverso il lavoro certosino della polizia locale, la posizione della conducente dell'auto, ascoltata a lungo nella notte per cercare di fare piena luce su un episodio che ha trasformato un'alba qualunque di una domenica di marzo in un giorno di lutto.




