Il circuito riparte da Soldeu, Delago e Goggia subito davanti nella prima prova

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina del Circo bianco, dopo aver archiviato la parentesi trionfale dei Giochi di Milano Cortina, non concede soste e riaccende i motori in quel di Soldeu, dove il calendario della Coppa del Mondo femminile propone un fine settimana interamente dedicato alla velocità. Sulla pista “Aliga”, che si snoda sui Pirenei andorrani, è andata in scena la prima prova cronometrata in discesa libera, un banco di prova fondamentale per saggiare le condizioni del manto e testare la scorrevolezza del tracciato in vista della gara di venerdì. Le indicazioni che giungono da questa prima uscita ufficiale sono incoraggianti per i colori azzurri, con due atlete italiane capaci di inserirsi nelle primissime posizioni di una classifica che, sebbene provvisoria, fornisce già qualche spunto di riflessione.

A dettare il passo, confermando la sua straordinaria versatilità e quel feeling speciale con le nevi di Andorra, è stata la ceca Ester Ledecka. La campionessa olimpica, che a Cortina ha dovuto operare una scelta drastica rinunciando alla discesa per concentrarsi sullo snowboard, ha fermato il cronometro sull’1’33”39, un tempo che nessuna è riuscita a impensierire fino in fondo. Alle sue spalle, tuttavia, la risposta italiana è arrivata puntuale e di spessore. Nicol Delago, forte della consapevolezza ritrovata dopo il primo storico sigillo in Coppa a Tarvisio, ha interpretato la “Aliga” con decisione, chiudendo a soli trentasette centesimi dalla vetta e precedendo di poco la compagna di squadra Sofia Goggia. La bergamasca, reduce dal bronzo olimpico in una stagione che l’ha vista protagonista nonostante le difficoltà, ha stampato un terzo tempo con un ritardo di appena quarantatré centesimi, un distacco irrisorio che lascia presagire ampi margini di miglioramento in vista delle sfide che contano.

La prova, va detto, è servita principalmente per prendere le misure a un tracciato tecnico e insidioso, e non tutte le big hanno evidentemente forzato l’andatura sin da subito. Lo dimostra il comportamento in pista di Federica Brignone, la doppia medaglia d’oro olimpica tra gigante e superG, che ha preferito utilizzare la discesa libera come un allenamento finalizzato a trovare confidenza con i pali larghi e la velocità, piuttosto che spingere al massimo alla ricerca del crono. La valdostana ha concluso la sua prova in diciassettesima posizione, a un secondo e cinquantotto dalla Ledecka, una scelta tattica che appare chiara nell’ottica di gestire al meglio le energie per un fine settimana che la vedrà protagonista, in particolare nelle due prove di superG in programma sabato e domenica. Accanto a lei, nella stessa posizione e con lo stesso identico tempo, si è piazzata Elena Curtoni, anch’essa alle prese con un lavoro di messa a punto in vista degli impegni veloci.

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