Tragedia sul Natisone: l'ultimo abbraccio di Patrizia, Bianca e Cristian

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Gli ultimi momenti di vita di Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Casian Molnar, i tre ragazzi travolti dalle acque del Natisone e Premariacco, in provincia di Udine, sono stati ricostruiti. Questa è la storia delle loro ultime chiamate di aiuto, dei tentativi di salvarli e del fiume che alla fine li ha inghiottiti.

La chiamata di aiuto

Il primo segnale di allarme è arrivato alle 13.29, quando Patrizia Cormos, una ragazza di 20 anni, ha effettuato la prima chiamata al 112. Patrizia e la sua amica Bianca Doros erano state travolte e uccise dalla piena del fiume Natisone, a Premariacco. In totale, Patrizia ha effettuato quattro telefonate al 112 in un lasso di tempo di trenta minuti.

L'attesa dei soccorsi

Nonostante le chiamate di aiuto, l'elicottero di soccorso non è partito da Campoformido. Nel frattempo, l'acqua continuava a crescere, la corrente diventava sempre più forte e il livello del fiume saliva. L'isolotto di ghiaia su cui si trovavano i ragazzi stava scomparendo. L'angoscia cresceva mentre i soccorsi tardavano ad arrivare.

L'ultimo abbraccio

Infine, c'è stato l'ultimo abbraccio disperato tra Patrizia, Bianca e Cristian. Poi il fiume li ha inghiottiti. Quello che è accaduto quel venerdì 31 maggio a Pramariacco, nel fiume Natisone, è una tragedia che ha scosso l'intera comunità.

Le ricerche continuano

Le ricerche dell'ultimo ragazzo disperso, Cristian Casian Molnar, continuano ancora. La comunità locale e le autorità sperano di poter dare una conclusione a questa tragica storia.

Nota

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