Tragedia sul Natisone: l'ultimo saluto a Patrizia e Bianca
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Redazione Interno
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Il 31 maggio è stata una giornata tragica per due giovani vite, Patrizia Cormos e Bianca Doros, che sono scomparse nella piena del Natisone nei pressi del Ponte Romano di Premariacco. Le loro salme sono state recuperate il 2 giugno.
Un'amicizia indissolubile
Patrizia sapeva nuotare, ma Bianca no. Nonostante la sua abilità, Patrizia ha scelto di non abbandonare l'amica sull'isolotto dove si erano rifugiate con Cristian, prima di essere trascinate dalla corrente. "Patrizia avrebbe potuto salvarsi, anche da sola", racconta Micaela, la madre di Patrizia. "Le ho insegnato a nuotare, perché le ho detto che se si trovava al mare o in una piscina, doveva riuscire a restare a galla."
L'ultimo saluto
La camera ardente per Bianca e Patrizia è stata aperta oggi nella Casa Funeraria Mansutti al cimitero urbano di San Vito a Udine. Tanti cittadini hanno portato l'ultimo saluto alle due ragazze. Hanno indossato abiti secondo la tradizione della Romania, il loro Paese di origine.
Un ricordo vivo
Durante l'ultimo saluto, mamma Mihaela ha stretto forte un'amica di sua figlia, guardandola negli occhi e sussurrandole: "Continua ad ascoltare la sua musica. Patrizia era gioia e vita pura. Continua a essere brava con i tuoi genitori come lo era lei". Un ricordo dolce e toccante, un invito a tenere vivo il ricordo di Patrizia e a onorare la sua memoria attraverso la musica e l'amore per la vita.




