Lucchesi e Bellinazzo: le parole di Manna e il mercato del Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Fabrizio Lucchesi, dirigente sportivo di lungo corso, non ha usato mezzi termini nel commentare le dichiarazioni di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, rilasciate durante l’ultima conferenza stampa. Intervistato da Kisskissnapoli.it, Lucchesi ha sottolineato come Manna abbia fatto un’ammissione significativa, riconoscendo le difficoltà incontrate nel mercato di gennaio. “Ha detto tutto”, ha affermato, riferendosi alla trasparenza con cui il ds ha affrontato i temi caldi della sessione di mercato. Tra questi, spicca l’operazione che ha portato alla cessione di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint-Germain, definita da Lucchesi “impossibile da non fare” per la cifra proposta. Tuttavia, ha aggiunto che, al di là di questa operazione, Manna non è riuscito a ottenere i giocatori che avrebbe voluto, ma ha preferito non forzare la mano, optando per una linea di prudenza. “Quando non trovi ciò che vuoi, è meglio star fermi”, ha concluso.

Anche Marco Bellinazzo, giornalista esperto di calciomercato, ha espresso apprezzamento per le parole di Manna, seppur da una prospettiva diversa. In un post sui social, Bellinazzo ha elogiato la scelta del Napoli di non cedere alla pressione di spendere cifre esorbitanti, definendola una mossa “giusta per i club sani”. Ha poi aggiunto che la valutazione del mercato di gennaio non può essere considerata del tutto negativa se inserita in un contesto più ampio, che include il mercato estivo del 2024 e il percorso di rifondazione intrapreso dalla società. “Non era scontato metterci la faccia”, ha scritto, riconoscendo il coraggio di Manna nel presentarsi alla stampa e nel difendere le scelte del club.

Il caso Kvaratskhelia, però, rimane al centro dell’attenzione. La cessione del giovane attaccante georgiano, che aveva conquistato i tifosi con le sue prestazioni, è stata descritta da Manna come un’operazione quasi obbligata, dettata da parametri economici che hanno lasciato poco spazio alle alternative. “Quasi ricattati”, ha ammesso il ds, in un’espressione che ha fatto discutere. La partenza di Kvara, avvenuta nella finestra invernale, ha segnato un punto di rottura rispetto agli elogi ricevuti dal Napoli durante il mercato estivo, quando la società aveva messo a segno colpi importanti. Ora, invece, il club si trova a fare i conti con le critiche per una sessione di mercato che, almeno in superficie, è apparsa meno incisiva.

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