Manna sul Napoli: Lukaku in allenamento, ma per il mercato serve riflessione
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Redazione Sport
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Poche ore prima del fischio d'inizio della semifinale di Supercoppa contro il Milan, il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna ha chiarito alcuni punti, ritenuti cruciali, riguardanti la situazione di mercato e lo stato dello spogliatoio partenopeo. Rivolgendosi ai microfoni di Sport Mediaset, ha fornito un quadro che, se da un lato ammette la complessità del momento, dall'altro mira a scacciare con decisione quelle voci di spaccatura che, secondo la sua ricostruzione, non troverebbero alcun riscontro nella realtà dei fatti. Ha parlato di unità, sottolineando come il gruppo sia rimasto sempre compatto nonostante le ultime due sconfitte, giudicate quasi fisiologiche dopo un periodo positivo e in considerazione di una rosa limitata e di un notevole dispendio energetico.
La condizione di Lukaku e l'atmosfera interna
Manna si è soffermato, in particolare, sulla figura di Romelu Lukaku, la cui reintegrazione nelle sedute di allenamento con il resto della squadra è stata accolta con soddisfazione. Ha però immediatamente temperato gli entusiasmi, precisando che l'attaccante belga «non è ancora in condizione di giocare», rimandando a una valutazione delle prossime settimane ogni considerazione sul suo reale contributo in campo. Una presenza, quella di Lukaku, che viene comunque considerata importante per l'ambiente, quasi un valore aggiunto per lo spogliatoio in sé, al di là della contingente indisponibilità atletica. Sulle presunte tensioni tra l'allenatore e la squadra, il direttore sportivo ha usato toni netti e perentori, smentendo categoricamente l'esistenza di problemi interni e ribadendo una coesione che, a suo dire, non è mai venuta meno.
Le cautele sul mercato invernale
Il nodo più delicato toccato dall'intervista riguarda però le possibili operazioni di calciomercato, con il nome del giovane inglese Kobbie Mainoo che circola con insistenza tra le possibili piste seguite dal club. Su questo punto, Manna ha scelto una linea di grande prudenza, evitando qualsiasi tipo di anticipazione o di commento specifico sul giocatore. Ha invece enucleato una filosofia generale di condotta, affermando che la società «deve essere riflessiva e accorta», soprattutto alla luce di alcuni giocatori importanti che sono attualmente fuori per infortunio. Un approccio che sembra voler guadagnare tempo, in attesa di valutare quali «novità» potranno concretamente materializzarsi nelle giornate a venire, senza fretta e senza lasciarsi trascinare dalle suggestioni della cronaca.
Raspadori e il futuro
Infine, un cenno è stato riservato anche a Giacomo Raspadori, recentemente associato alla Roma da diverse voci di stampa. Manna ha voluto riconoscere pubblicamente il mutuo scambio di valore tra il calciatore e il club, in una dichiarazione di stima che, pur senza esprimersi su un eventuale trasferimento, delinea un rapporto di rispetto. Ha ricordato infatti che il giocatore «ha dato tanto a Napoli e Napoli ha dato tanto a lui», parole che lasciano intendere, senza esplicitarlo, che qualsiasi decisione sul futuro verrebbe presa considerando questo legame. Le sue dichiarazioni, nel loro insieme, tracciano il profilo di una dirigenza che intende procedere con misura, bilanciando le esigenze sportive immediate con una visione ponderata delle mosse da compiere.




