Borse europee in rialzo, Milano sfiora l'1% con Campari e Prysmian. Crollo verticale per Stellantis
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Redazione Economia
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Seduta decisamente positiva per le principali piazze finanziarie europee, che si apprestano a chiudere la giornata in netto progresso, sostenute da un avvio incoraggiante di Wall Street e da un contesto macroeconomico capace di offrire, al momento, segnali rassicuranti sia sul fronte della crescita che su quello dell'inflazione.
A meno di due ore dalla campanella finale, Milano accelera e segna un rialzo dello 0,86%, una performance che sfiora il punto percentuale e che si allinea al recupero diffuso osservato sugli altri listini del Vecchio Continente; Parigi guadagna lo 0,92%, Francoforte si ferma a un +0,6%, mentre Londra procede con passo più cauto, restando al di sotto della metà del punto percentuale, e Madrid spicca invece il volo con un progresso dell'1,78%.
Il focus sulle trimestrali e il verdetto della Fed
L'appuntamento con la Federal Reserve, che come ampiamente previsto dagli operatori ha lasciato invariato il livello dei tassi d'interesse, è ormai alle spalle, e il baricentro dell'attenzione si è rapidamente spostato sui conti trimestrali delle società quotate, in quello che è il cuore pulsante della stagione delle pubblicazioni. A Piazza Affari, sotto la lente degli analisti, spiccano due nomi in particolare: Campari e Prysmian, entrambe protagoniste di un deciso rimbalzo dopo la diffusione dei rispettivi risultati.
Il gruppo dei liquori ha presentato previsioni al rialzo sui margini operativi, mentre Prysmian ha recuperato terreno in maniera netta, lasciandosi alle spalle le flessioni che avevano caratterizzato le sedute precedenti.
Il crollo di Stellantis e il clima di fiducia sull'intelligenza artificiale
In netta controtendenza rispetto al sentiment generale positivo, si segnala il crollo verticale delle azioni Stellantis, che ha subito una pesante correzione nel corso della giornata, in un quadro di scambi che ha visto invece il comparto tecnologico protagonista sugli scudi. Sui mercati, del resto, torna a diffondersi un clima di cauto ottimismo riguardo alla tenuta degli investimenti destinati all'intelligenza artificiale, un tema che resta centrale per le prospettive di crescita del settore e che continua a influenzare le scelte di portafoglio degli investitori.
Parallelamente, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 81 punti, il gas prosegue la sua fase di calo e il petrolio si mantiene su livelli deboli, mentre il quadro geopolitico non cessa di attirare l'attenzione, con le tensioni in Medio Oriente e il conflitto tra Usa e Iran che restano un fattore di rischio costantemente monitorato.
Dati su crescita e inflazione rassicurano gli operatori
La fiducia ritrovata dagli operatori si nutre anche degli ultimi dati macroeconomici diffusi, relativi alla crescita economica e all'inflazione, che hanno fornito indicazioni giudicate sostanzialmente confortanti per l'evoluzione del quadro congiunturale.
In questo scenario, le Borse europee hanno chiuso in netto progresso, confermando la capacità di reagire positivamente agli stimoli provenienti dai mercati americani, dove l'attenzione è ora concentrata sui prossimi conti del comparto tecnologico, in attesa di nuove indicazioni sulla solidità degli utili aziendali e sulla capacità del settore di mantenere il passo nonostante le incertezze globali.
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