Shiva resta in carcere nonostante la nascita del figlio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Andrea Arrigoni, noto come Shiva, il trapper milanese, rimane in carcere nonostante la recente nascita del suo figlio. Il tribunale del Riesame di Ancona ha respinto la richiesta di libertà per Arrigoni, che è finito in carcere dopo essere rimasto coinvolto in una rissa a San Benedetto lo scorso 30 agosto.

Nonostante sia diventato papà di recente, Shiva non ha potuto assistere alla nascita del figlio a causa della sua detenzione. Ha scritto una commovente lettera per suo figlio, che è stata diffusa dal suo staff.

La notizia della nascita del bambino è stata accolta con una scarica di fuochi d'artificio a Milano, un evento che ha suscitato qualche polemica per l'invasione della libertà acustica di interi quartieri.

La richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Shiva è stata respinta dal tribunale del Riesame. L'artista lombardo è in carcere a seguito di un ordine di custodia cautelare firmato dal giudice del tribunale di Ascoli Annalisa Giusti per la rissa avvenuta a San Benedetto la notte del 30 agosto. Nella rissa rimasero feriti tre ragazzi, con prognosi fra 10 e 35 giorni.

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