Sanremo 2026, la terza serata tra duetti internazionali, il premio a Mogol e la finale delle nuove proposte
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Redazione Interno
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Il Festival della canzone italiana, giunto alla sua settantaseiesima edizione, si appresta a varcare la soglia del suo momento cruciale, e la terza serata, in programma stasera al Teatro Ariston, si preannuncia come una delle più dense e variegate del suo percorso. La conduzione, affidata come da copione a Carlo Conti e a Laura Pausini, vede quest’oggi l’ingresso di due figure destinate ad amplificare il raggio d’azione dello spettacolo: da un lato la top model russa Irina Shayk, presenza che aggiunge un tocco di glamour internazionale alla kermesse, e dall’altro l’imitatore Ubaldo Pantani, pronto a calarsi nei panni, tra gli altri, del noto Lapo Elkann per regalare al pubblico dell’Ariston e a quello domestico i suoi irresistibili e irriverenti siparietti comici -2-3.
La macchina organizzativa, rodatissima, ha reso nota la scaletta minuziosa che accompagnerà telespettatori e spettatori fino a notte fonda, e l’attenzione, è bene dirlo, è già calamitata da alcuni momenti che si preannunciano come vere e proprie pietre miliari di questa edizione. La serata, infatti, non si limiterà alla mera esibizione canora, ma intreccerà momenti di puro intrattenimento con riflessioni sociali e tributi doverosi. L’avvio, puntuale alle 20.40, sarà dedicato interamente alle Nuove Proposte, con la finalissima che vedrà confrontarsi Angelica Bove, in gara con "Mattone", e Nicolò Filippucci, che propone "Laguna": un duello, questo, che assegnerà non solo un Titolo ma anche, e soprattutto, una visibilità fondamentale per il prosieguo delle rispettive carriere -1-9.
Superato lo scoglio della proclamazione del vincitore o della vincitrice della sezione giovani, il testimone passerà alla gara vera e propria, con i quindici Big che non si sono esibiti nella seconda serata e che, in ordine sparso e non senza qualche attesa, saliranno sul palco per sottoporre i loro brani al giudizio del pubblico e della Giuria delle Radio -3-10. Tra questi, spiccano nomi noti del panorama musicale italiano, artisti che spaziano dai generi più disparati e che contribuiranno a delineare, con le loro performance, la classifica provvisoria che verrà svelata solo a notte fonda, quando l’ultimo cantante avrà terminato la sua esibizione. Un percorso, quello della gara, che verrà intervallato da momenti di alto profilo, come il collegamento con Paolo Sarullo, il giovane tetraplegico di Albenga la cui storia è divenuta simbolo della lotta al bullismo, un tema, questo, che il Festival intende affrontare con la serietà e la delicatezza che merita -3-9.
L’abbraccio musicale tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys e il tributo a Mogol
Ma è sul fronte degli ospiti internazionali che la terza serata concentra le sue aspettative più alte, con un evento che ha del clamoroso: l’incontro sul palco tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys. L’artista statunitense, vincitrice di diciassette Grammy Awards e da sempre orgogliosa delle sue origini siciliane, che le derivano dai nonni materni, ha espresso con parole toccanti la sua emozione nell’esibirsi in italiano su quel palco, definito da lei stessa iconico -2-4. Il duetto, che vedrà i due interpretare "L’aurora", uno dei brani più intimi e recenti del repertorio di Ramazzotti, rappresenta non solo un’anteprima mondiale ma anche la perfetta sintesi di quanto il Festival riesca a essere, ancora oggi, un crocevia di culture e sonorità diverse -3. Non sarà l’unico momento dedicato al cantante romano, che ripercorrerà idealmente i suoi quarant’anni di carriera proponendo anche "Adesso tu", il brano che lo lanciò proprio da Sanremo nel lontano 1986, creando così un ponte ideale tra generazioni e decenni di musica italiana -2.
Parallelamente alla musica, spazio alla memoria e al riconoscimento del valore artistico con la consegna del Premio Città di Sanremo alla carriera a Giulio Rapetti, in arte Mogol. Il grande paroliere, autore di pagine indelebili della canzone d’autore italiana, riceverà l’ambito riconoscimento in un momento che si preannuncia denso di significato e che riporterà l’attenzione sulla poesia e sulla sostanza dei testi, in un’epoca in cui spesso sono le immagini a prevalere -1-2. La serata, inoltre, non dimenticherà l’intrattenimento più leggero e popolare, con le performance di Max Pezzali, che dalla nave Costa Toscana proporrà un medley dei suoi successi in un’ambientazione che, come è stato anticipato, evocherà una sala giochi, mentre da Piazza Colombo arriveranno le note de The Kolors, pronti a far ballare il pubblico con le loro hit -1-6. Un mosaico, quello che si comporrà stasera, in cui ogni tassello, dalla cronaca alla musica, dal teatro al ballo, troverà la sua collocazione precisa, scandito dai tempi serrati della diretta televisiva.




