Caldo intenso a Ferragosto, ma il termometro prepara una tregua
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Redazione Interno
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LECCO - L’anticiclone africano, che da settimane staziona sull’Italia, non accenna a mollare la presa, regalando un Ferragosto rovente in gran parte del Paese. In Lombardia, sebbene il cielo sereno domini sulle città, i temporali potrebbero abbattersi sulle zone montuose, dove l’aria calda, scontrandosi con correnti più fresche, innesca fenomeni improvvisi. Sul Passo Marinelli, a quasi 3000 metri di quota, il termometro ha toccato i 16 gradi, un valore anomalo che conferma l’eccezionalità di questa estate.
A Firenze, intanto, l’allerta codice rosso è stata estesa a cinque giorni consecutivi, con Ferragosto che potrebbe diventare il sesto. Martedì, alla stazione meteorologica dell’Orto botanico, vicino a piazza San Marco, sono stati registrati 40,4 gradi alle 15, picco che riassume bene la morsa del caldo sulla città. Palazzo Vecchio, nella sua nota, ha sottolineato come le condizioni resteranno critiche, con minime notturne che non scendono sotto i 25 gradi, trasformando le ore buie in un’esperienza quasi tropicale.
Sono sedici, in totale, le città italiane colpite dal "bollino rosso", dove l’afa diurna si combina con un disagio persistente anche dopo il tramonto. L’Emilia-Romagna, come altre regioni, è stretta nella stessa morsa: fino a sabato 16 agosto, le massime oscilleranno tra i 34 e i 38 gradi, con qualche temporale isolato a interrompere, seppur brevemente, la cappa di calore. Gli esperti di meteorologia regionale confermano che non ci saranno precipitazioni significative, ma solo rovesci sporadici, legati all’instabilità pomeridiana.




