Fiat Grizzly, ecco gli interni del nuovo Suv: le foto spia senza veli
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Redazione Economia
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Mancano ormai poche settimane al debutto ufficiale e la nuova Fiat Grizzly si mostra senza più troppi segreti. Dopo i primi teaser diffusi direttamente dalla Casa, a gettare luce sull'evoluzione del progetto ci pensano ora le immagini rubate che svelano in anteprima l'abitacolo. A pubblicarle su Instagram è stato, che ha diffuso una serie di scatti nei quali si intravede con chiarezza la plancia della versione Fastback, quella dal profilo coupé, destinata a condividere però lo stesso ambiente di bordo con la sorella dal taglio più classico.
Un'anticipazione che conferma come, pur essendo costruita sulla stessa piattaforma della nuova Panda, la Grizzly abbia saputo ritagliarsi una personalità distinta anche negli interni, con soluzioni dedicate e materiali studiati per differenziarla dal modello più compatto.
Interni dedicati e materiali esclusivi per la Grizzly
Le foto spia, nonostante il consueto alone di riservatezza che ancora avvolge i dettagli definitivi, lasciano intravedere una plancia completamente ridisegnata rispetto a quella della Panda. La strumentazione appare digitale e integrata in un quadro che si sviluppa orizzontalmente, mentre al centro spicca un display touch di dimensioni generose, posizionato in modo da risultare facilmente raggiungibile sia dal guidatore che dal passeggero.
Le finiture, almeno a giudicare da quanto mostrato negli scatti, sembrano puntare su materiali più curati, con inserti che potrebbero variare a seconda degli allestimenti. Una scelta, questa, che testimonia la volontà della Fiat di conferire al nuovo Suv uno standing superiore rispetto alla city car, senza però rinunciare a quella praticità che da sempre contraddistingue i modelli del marchio torinese. Non mancano, ovviamente, le soluzioni legate alla connettività e all'assistenza alla guida, ormai irrinunciabili in un segmento sempre più competitivo come quello dei Suv compatti.
Due varianti di carrozzeria per uno stesso abitacolo
La vettura immortalata dai fotografi è la Fastback, caratterizzata dal padiglione spiovente che le conferisce un aspetto più dinamico e slanciato, ma la versione dal profilo più tradizionale non dovrebbe discostarsi da questa impostazione per quanto riguarda l'ambiente interno. Entrambe le configurazioni, infatti, condivideranno la stessa plancia, lo stesso sistema di infotainment e le medesime soluzioni per i posti anteriori e posteriori.
La lunghezza si attesta attorno ai 450 centimetri, una misura che le colloca nel cuore del segmento C, con un'attenzione particolare all'abitabilità e alla capacità del bagagliaio. L'arrivo nelle concessionarie è previsto tra ottobre e dicembre del 2026, con un prezzo di partenza stimato intorno ai 20.000 euro, che potrebbe rappresentare un elemento chiave per conquistare una fetta di mercato ancora molto attenta al rapporto qualità-prezzo.
Motorizzazioni: termiche, ibride ed elettriche a confronto
Sotto il cofano, la Grizzly si presenta con un ventaglio di soluzioni motoristiche piuttosto ampio, pensato per rispondere alle diverse esigenze del pubblico. Il motore di base è il 1.2 turbo, abbinato a un cambio manuale, che eroga 101 cavalli e rappresenta probabilmente l'ingresso alla gamma. Accanto a questa versione, troviamo poi la variante ibrida con trasmissione automatica, declinata in due livelli di potenza: 110 e 145 cavalli.
Per chi invece guarda con interesse alla mobilità elettrica, la Fiat ha previsto un motore da 113 cavalli alimentato da batterie la cui capacità, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe attestarsi su due livelli, 44 o 54 kWh, con un'autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 chilometri nel ciclo combinato. Una strategia, quella della doppia alimentazione, che consente al costruttore di coprire un arco di utenza molto vasto, dai tradizionalisti ai più aperti verso le nuove tecnologie, senza escludere nessuna fetta di potenziali acquirenti.
La piattaforma condivisa con la Panda e il posizionamento nel mercato
La condivisione della piattaforma con la nuova Panda non rappresenta un limite, ma piuttosto un punto di forza, in quanto permette di ottimizzare i costi di produzione e di sviluppo senza sacrificare la specificità del modello.
La Grizzly, come dimostrano gli interni anticipati dalle foto spia, non è una semplice Panda allungata, ma un progetto che ha saputo trovare una sua fisionomia autonoma, sia nell'estetica esterna, con quelle forme da suv coupé che tanto stanno facendo discutere, sia nell'abitacolo, dove i dettagli esclusivi e la qualità percepita sembrano voler competere con rivali di ben altra caratura.
Il debutto al Salone di Parigi del 2026, previsto per l'autunno, sarà il palcoscenico ideale per la presentazione ufficiale, ma già ora, con queste immagini rubate, è possibile farsi un'idea piuttosto precisa di ciò che la Casa italiana sta per mettere in strada, in attesa di poterla provare e di verificare se le promesse di un interno curato e di una gamma completa si tradurranno in un successo commerciale.




