Byd e Nio, anche il gigante cinese dell'auto elettrica rallenta la sua corsa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il colosso cinese Byd, che da due anni ha strappato a Tesla il primato mondiale nelle vendite di veicoli elettrici, sta affrontando una fase di decelerazione dopo anni di crescita impetuosa. Secondo quanto riportato da fonti interne all’azienda, il costruttore ha drasticamente rivisto al ribasso le proprie previsioni di vendita per il 2025, tagliandole del 16%: dagli iniziali 5,5 milioni di unità si è scesi a una stima di 4,6 milioni, un segnale d’allarme che ha immediatamente scosso gli investitori.

Le difficoltà non si limitano alle sole proiezioni future. Nei giorni scorsi, la casa di Shenzhen ha annunciato un calo degli utili trimestrali del 30%, il primo segno negativo registrato dopo oltre tre anni di performance positive ininterrotte. Una battuta d’arresto che ha avuto ripercussioni immediate sui listini azionari, dove il titolo Byd ha perso circa il 10% nel giro di appena cinque sedute, evidenziando una volatilità che molti non si aspettavano.

Parallelamente, anche Nio, un’altra stella dell’universo automobilistico elettrico cinese, sta attraversando un momento complesso, alle prese con quella che alcuni analisti definiscono una drammatica lotta per la sopravvivenza in un mercato sempre più saturo e competitivo. La concorrenza interna, unita a politiche incentivanti non sempre chiare nei mercati occidentali, sta mettendo a dura prova anche i player più affermati.

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