Lecco si raccoglie in preghiera all'alba per la pace, con Delpini in basilica
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Redazione Interno
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Mentre le prime luci del mattino stavano appena diradando l'oscurità notturna, un flusso continuo e silenzioso di persone ha cominciato a convergere verso la basilica di Lecco, riempiendone ogni spazio disponibile in un'atmosfera di raccoglimento. L'evento, che ha registrato una partecipazione straordinariamente ampia, rappresentava la risposta concreta della città al primo degli appuntamenti mattutini promossi dalla Chiesa di Milano, i quali, accogliendo gli insistenti inviti di Papa Leone XIV, intendono fare della preghiera per la cessazione dei conflitti armati nel mondo una pratica costante e radicata. L'iniziativa, del resto, si inserisce a pieno titolo nel solco tracciato anche dai vescovi italiani al termine del loro Consiglio permanente, che si era svolto a Gorizia nelle settimane precedenti, sottolineando come l'auspicio per una pace duratura non sia una mera dichiarazione d'intenti ma un impegno che richiede di essere rinnovato con perseveranza.
Preghiera mariana a Castelleone e gli appuntamenti in Piemonte
Nel definire il calendario delle iniziative, la zona pastorale 2 ha scelto di radunare i propri fedeli in un luogo di culto particolarmente significativo, ovvero il santuario di Castelleone, noto per la sua profonda devozione mariana e per essere un punto di riferimento dedicato alla misericordia. La veglia di preghiera, fissata per la serata di sabato 11 ottobre, costituisce una delle modalità con cui il territorio intende dare seguito alla sollecitazione papale, unendosi idealmente a quanti, in diverse parti del mondo, elevano la stessa supplica. Anche in Piemonte, del resto, l'appello non è rimasto inascoltato: la comunità Papa Giovanni XXIII di Cuneo ha infatti organizzato la propria adesione, coordinando una serie di momenti distinti nelle varie diocesi della provincia, che spaziano dalla recita del rosario nella parrocchia della Moretta ad Alba alla celebrazione eucaristica nel cuore immacolato di Cuneo, fino a un momento di condivisione a Saluzzo in contemporanea con la preghiera del Pontefice.
L'arcivescovo Delpini celebra in Duomo a Milano per i giovani
L'impegno della diocesi milanese, che ha visto lo stesso arcivescovo Mario Delpini presiedere la funzione lecchese in basilica, proseguirà con un appuntamento di notevole rilievo nel cuore della metropoli. Martedì 14 ottobre, infatti, il Duomo di Milano ospiterà una messa per invocare la pace, rivolta in special modo ai giovani e agli studenti universitari, con inizio alle sette del mattino. La celebrazione, che sarà trasmessa in diretta attraverso i canali digitali della diocesi, si colloca all'interno di un progetto pastorale più articolato, voluto da Delpini per rispondere tanto ai moniti del Papa quanto a quelli della Conferenza Episcopale Italiana. Il piano prevede, nel cuore del mese di ottobre, una celebrazione eucaristica in ciascuna delle zone pastorali della diocesi, durante la quali l'arcivescovo sarà affiancato dai rispettivi vicari episcopali, a simboleggiare un cammino comune e diffuso.
Un calendario di messe per un'unica supplica
Questa serie di celebrazioni, distribuite sul territorio diocesano, mira a trasformare la preghiera per la pace da un evento sporadico in un movimento corale e persistente. L'idea di fondo, che lega l'incontro all'alba a Lecco con la veglia a Castelleone e le messe in Duomo, è quella di moltiplicare le occasioni affinché il desiderio di un mondo senza guerre, sollecitato dalle massime autorità ecclesiastiche, possa trovare espressione concreta e comunitaria. Ognuno di questi momenti, seppur con caratteristiche proprie e in contesti differenti, contribuisce a formare una sola, grande invocazione che sale da luoghi di culto e città, dimostrando come il tema della pace continui a interrogare le coscienze e a mobilitare un numero consistente di persone, le quali, nonostante le diverse sensibilità, trovano nella fede un linguaggio e un obiettivo comune.




