Il Galatasaray resta a Milano: vertice con il Napoli per sbloccare il nodo Osimhen

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa per Victor Osimhen, che tiene in sospeso il mercato del Napoli, ha vissuto un nuovo colpo di scena con la decisione del Galatasaray di rimanere a Milano anziché ripartire, come inizialmente previsto. Lo rivela Alfredo Pedullà, confermando che le due società torneranno a confrontarsi per trovare un’intesa definitiva. L’obiettivo è superare l’impasse creatosi dopo che il club turco, pur avendo concordato una cifra vicina ai 75 milioni di euro, non ha ancora fornito le garanzie finanziarie richieste dalla dirigenza azzurra.

Nonostante lo stallo, le parti mostrano una volontà comune di chiudere l’affare. Il Napoli, da parte sua, sta valutando diverse opzioni per rinforzare l’attacco: oltre a Darwin Núñez del Liverpool, resta nel mirino Lorenzo Lucca, anche se l’Atalanta – dopo l’addio a Mateo Retegui – potrebbe entrare in competizione per il giocatore dell’Udinese, così come per il senegalese Ibrahima Diouf.

Intanto, un retroscena riportato da Nicolò Schira aggiunge tensione alla vicenda: Osimhen avrebbe fatto pressioni sul club pur di accelerare il trasferimento in Turchia, minacciando – secondo quanto si apprende – di forzare la mano se le trattative fossero naufragate. Un dettaglio che spiega le difficoltà emerse nelle ultime ore, con il Napoli irritato per la mancata presentazione della lettera di credito necessaria a garantire i pagamenti.

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