Il Galatasaray insiste per Osimhen, ma il nodo è la clausola da 75 milioni
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Redazione Sport
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Victor Osimhen, attaccante nigeriano del Napoli, rimane al centro delle attenzioni del Galatasaray, che non sembra volersi arrendere nonostante le difficoltà economiche e la concorrenza di alcuni club inglesi. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Sabah, la squadra di Istanbul avrebbe messo sul piatto un’offerta sostanziosa: 15 milioni di euro netti all’anno, più altri 10 garantiti tra sponsor e pubblicità, nella speranza di convincere il giocatore a restare dopo la fine del prestito. Un investimento giustificato dai numeri del nigeriano, che nella passata stagione ha segnato 37 reti in 41 partite tra campionato e coppe.
Tuttavia, come sottolinea Florian Plettenberg di Sky Sport Deutschland, il vero ostacolo è rappresentato dalla clausola rescissoria fissata a 75 milioni di euro, la cui struttura di pagamento non convince ancora il club turco. «Il Galatasaray resta ottimista», scrive il giornalista tedesco sul suo profilo X, «ma deve risolvere il problema della ripartizione della somma, mentre i club inglesi potrebbero sfruttare questa esitazione per rientrare nella trattativa».
Intanto, il Napoli aspetta chiarimenti sul futuro del proprio centravanti, consapevole che la permanenza in Serie A del giocatore appare sempre più improbabile. Il presidente Aurelio De Laurentiis, noto per la sua rigidità nelle trattative, difficilmente accetterà compromessi al ribasso, soprattutto dopo una stagione in cui Osimhen è stato decisivo nonostante alcuni infortuni.
Ma il Galatasaray non è l’unico club turco a puntare in alto. Il calcio in Turchia, infatti, sembra vivere una fase di ambiziosa espansione, con il Fenerbahce che mira a giocatori del calibro di Son Heung-min e Sergej Milinkovic-Savic, mentre il Gala – oltre a Osimhen – avrebbe nel mirino anche Marc-André ter Stegen. Obiettivi che dimostrano la volontà delle due grandi rivali di Istanbul di competere non solo in patria, ma anche in Europa, dove la prossima Champions League – con il suo nuovo formato – potrebbe riservare sorprese.




