Osimhen, Napoli e Galatasaray vicini all’accordo: la clausola "anti-Italia" e gli ultimi dettagli
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Redazione Sport
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La trattativa per Victor Osimhen, che tiene in sospeso Napoli e Galatasaray da settimane, sembra ormai avviarsi verso la fase decisiva. I contatti tra i due club, intensificati nelle ultime ore, hanno fatto emergere progressi significativi sulla cosiddetta clausola "anti-Italia", una penale economica che il club turco dovrebbe corrispondere agli azzurri qualora decidesse di cedere il nigeriano a una squadra di Serie A entro i prossimi due anni. Un meccanismo che, se confermato, garantirebbe al Napoli di non ritrovarsi l’ex attaccante come avversario in campionato a breve termine.
Manca però ancora un tassello per considerare chiuso l’affare, il cui valore si aggirerebbe intorno ai 75 milioni di euro, da pagare in due rate. Se da una parte il Galatasaray, spalle al muro, cerca di accelerare per assicurarsi il giocatore, dall’altra il Napoli vuole assicurarsi che ogni dettaglio contrattuale sia definito senza margini di interpretazione. La volontà di Osimhen, che ha respinto offerte più lucrative pur di tornare in Turchia, ha giocato un ruolo determinante nell’avvicinare le posizioni.




