Eurovision 2025, stasera la seconda semifinale a Basilea: tra emozioni e sorprese, si decide chi andrà in finale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La St. Jakobshalle di Basilea, già teatro di esibizioni memorabili nella prima semifinale, si prepara ad accogliere un’altra serata carica di adrenalina con la seconda tranche dell’Eurovision Song Contest 2025. Se martedì scorso Gabry Ponte ha conquistato il pass per la finale, insieme ad altri nove artisti, stavolta tocca agli ultimi sedici contendenti sfidarsi per un posto nell’atto conclusivo di sabato 17 maggio. Tra loro, spicca la presenza di Yuval Raphael, rappresentante israeliana, il cui nome ha generato non poche aspettative e dibattiti, sebbene la competizione cerchi di mantenere il focus sulla musica.
La diretta su Rai 2, affidata ai commenti di Gabriele Corsi e BigMama, promette di non lasciare nulla al caso, alternando performance ad intermezzi che omaggiano la storia del festival. Non a caso, tra i momenti più attesi c’è il tributo a Toto Cutugno, simbolo di un’epoca in cui la kermesse univa melodie e culture senza barriere. Intanto, Lucio Corsi, già protagonista fuori gara nella prima semifinale con Volevo essere un duro, ha ribadito il suo approccio anticonvenzionale: «Qui non contano i punteggi, ma la possibilità di mostrare la propria idea di musica», ha dichiarato, ricordando il successo al Festival di Sanremo e il Premio della Critica che ne ha consacrato il talento.
La scaletta della serata prevede un mix di generi, dal pop elettronico delle Remember Monday (Regno Unito) al soul intimista di Louane (Francia), fino alle sonorità urban di Abor & Tynna (Germania), tutti già qualificati per la finale ma chiamati a esibirsi per mantenere vivo l’interesse. Tra i nuovi partecipanti, l’Australia fatica a convincere i critici, mentre il Montenegro sembra aver trovato il favore del pubblico con un brano che mescola tradizione e modernità.




