Rosetta Cutolo, la fine di un'epoca

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È morta a 86 anni Rosetta Cutolo, sorella maggiore del defunto boss della Nuova Camorra Organizzata Raffaele, deceduto nel 2021. Conosciuta all'anagrafe come Domenica Rosa, per anni Rosetta Cutolo è stata la custode dei segreti e delle casse del fratello detenuto. Dopo l'arresto del boss nel 1979, fu lei a tenere in piedi il clan. Un ruolo che ancora oggi fa di lei una delle donne di camorra più temute.

Le esequie in forma pubblica – inizialmente in programma domani – sono state vietate su disposizione del questore di Napoli Maurizio Agricola per motivi di ordine pubblico. La morte di Rosetta Cutolo rappresenta la fine di un'epoca nella storia del Sistema, poiché ha giocato un ruolo chiave all'interno dell'organizzazione criminale fondata da suo fratello, "O’ Professore di Vesuviano".

Non era solo il suo nome, Rosa, ma il contributo che bisognava dare al clan della sua stirpe per le famiglie dei detenuti (‘a mesata) e le spese vive di quella cosca. Le banconote tra i petali, le mazzette nei fasci non erano nemmeno più un’imposizione ma un’automatica «tassa» da devolvere all’antistato. Nacque così la funzione assistenziale della camorra, con lei, Rosetta Cutolo, sorella del boss Raffaele, ‘o professore, personaggio carismatico, pericoloso e visibile.

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