Fine di un'epoca: la morte di Rosetta Cutolo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sabato 14 ottobre è stato un giorno di eventi significativi in Campania. A Grottaminarda, un uomo di 46 anni è morto in ospedale dopo essere stato ferito a colpi di pistola lungo corso Vittorio Veneto. Il presunto omicida, un 44enne del posto, è stato fermato e pare che il fatto sia da ricondurre a una lite del giorno prima.

Ma la notizia che ha segnato la fine di un'epoca è stata la morte di Rosetta Cutolo, la sorella del defunto boss della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo. È deceduta nel suo paese natale, Ottaviano, all'età di 86 anni. Rosetta Cutolo ha giocato un ruolo chiave all'interno dell'organizzazione criminale fondata da suo fratello, "O’ Professore di Vesuviano".

Non era solo il suo nome, Rosa, ma il contributo che bisognava dare al clan della sua stirpe per le famiglie dei detenuti (‘a mesata) e le spese vive di quella cosca. Le banconote tra i petali, le mazzette nei fasci non erano nemmeno più un’imposizione ma un’automatica «tassa» da devolvere all’antistato. Nacque così la funzione assistenziale della camorra, con lei, Rosetta Cutolo, sorella del boss Raffaele, ‘o professore, personaggio carismatico, pericoloso e visibile.

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