Vasco Rossi operato alla schiena, il rocker rassicura i fan: «Sono già in piedi»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Vasco Rossi è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena. Il cantante, 74 anni, è ricoverato in una clinica dove ieri, martedì 15 settembre, ha affrontato una decompressione lombare programmata da tempo per risolvere un problema che gli provocava un fastidioso mal di schiena. L'operazione si è conclusa positivamente e, secondo quanto comunicato dal suo staff, il rocker di Zocca è già in piedi e dovrebbe lasciare la struttura entro la fine della settimana.

A tranquillizzare i fan è stato lo stesso Vasco, che ha motivato la sua breve assenza dai social con un messaggio diretto e ironico, nel suo stile inconfondibile. «Sono in clinica per risolvere un fastidioso mal di schiena che ha richiesto un piccolo intervento chirurgico. L'operazione è riuscita perfettamente e sono già in piedi. Dovrò osservare qualche giorno di convalescenza. La cosa più grave è che mi annoierò un po'», ha scritto il cantante. Parole che hanno immediatamente rassicurato chi lo segue, abituato a vederlo attivo e in movimento nonostante l'età.

Per il rocker è prevista una convalescenza di pochi giorni, con dimissioni attese entro il fine settimana. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli clinici, ma le informazioni diffuse indicano un decorso regolare e nessuna complicazione. Il cantante dovrà osservare un periodo di riposo prima di tornare alle normali attività, un piccolo inconveniente per una persona abituata a mantenere un ritmo intenso tra musica, passeggiate mattutine in bici e scorribande in moto sulle colline della sua Zocca.

Quello alla schiena non è un disturbo nuovo per Vasco Rossi. Già nel 1982, nel brano «Amore... aiuto», il cantante inseriva un riferimento esplicito al «mal di schiena che non mi fa dormire», quasi a certificare una convivenza lunga con il problema. Anche nel 2011 uno stiramento alla schiena lo aveva colpito, senza però compromettere i concerti in programma. La sua tempra, del resto, è leggendaria: nel 2011 aveva affrontato un ricovero ben più delicato per una grave endocardite combinata con una polmonite, superata grazie a una dose proverbiale di grinta e a un fisico fuori dal comune.

Un precedente che, per contesto, fa apparire l'attuale intervento alla schiena come un passaggio di routine, programmato e privo di carattere d'urgenza.

Nato a Zocca nel 1952, Vasco Rossi ha costruito una carriera senza eguali nel panorama musicale italiano. Dal debutto radiofonico a Punto Radio fino al primo 45 giri, «Jenny/Silvia», inciso nel 1977, il percorso del rocker ha attraversato decenni di successi: album che hanno dominato le classifiche, tour negli stadi con centinaia di migliaia di spettatori e il record del concerto di Modena Park nel 2017, quando oltre 220mila persone si radunarono per celebrare i suoi quarant'anni di carriera.

L'ultimo album in studio, «Siamo Qui», uscito nel 2021, ha collezionato due dischi di platino con oltre 100mila copie vendute. Numeri che raccontano un artista capace di attraversare generazioni diverse, mantenendo intatta una cifra stilistica riconoscibile e un rapporto viscerale con il pubblico.

La decompressione lombare a cui è stato sottoposto Vasco Rossi è una procedura chirurgica finalizzata ad alleviare la pressione esercitata sul midollo spinale o sulle radici nervose, spesso causata da ernie del disco o da restringimenti del canale vertebrale. Si tratta di un intervento che può essere eseguito con tecniche tradizionali a cielo aperto oppure con approcci mini-invasivi, a seconda della diagnosi specifica e delle condizioni del paziente. L'obiettivo è ridurre la compressione delle strutture nervose, eliminando il dolore e ripristinando la funzionalità.

Nel caso del cantante non è stata comunicata una diagnosi specifica, ma le informazioni diffuse parlano di un problema alla schiena e di un intervento programmato da tempo, elemento che suggerisce una condizione nota e monitorata dai medici prima di procedere con l'operazione.

Il periodo di riposo imposto dall'intervento si inserisce in un momento in cui Vasco Rossi ha davanti a sé un calendario ricco di appuntamenti per il 2027. Come sanno i suoi ascoltatori più attenti, gli impegni richiedono non solo le sue doti artistiche, ma anche una forma fisica adeguata. Da qui la scelta di affrontare ora un intervento programmato, per presentarsi al meglio agli appuntamenti futuri. Il rocker ha già dimostrato in passato di saper gestire i periodi di convalescenza senza che questi abbiano inciso negativamente sui suoi programmi.

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