Zaia si sente già in pista
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Redazione Interno
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Luca Zaia è in pista. Per questa mattina gli basta l'Olympia delle Tofane: appuntamento alle 10.30 a Cortina d'Ampezzo per la Coppa del mondo di sci alpino femminile. Ma con tutto il rispetto per Sofia Goggia e Federica Brignone, è ben altra la discesa libera che elettrizza il presidente della Regione, a sentire i sodali che lo descrivono «carico a molla» dopo l'investitura ricevuta giovedì dallo stato maggiore del partito guidato da Matteo Salvini: come ricandidato al quarto mandato, in caso di modifica della legge; o come semplice consigliere regionale, ma comunque a supporto di un altro leghista.
Zaia, la zampata del Doge tra parure e prosecco: “Senza di noi si perde” «Piacere, Frison Denis, segretario provinciale di Vicenza. Senza la Liga qui non passa nessuno». E giù l’elenco delle forze, con tono da colonnello sul campo di battaglia: «Solo in questa provincia abbiamo 24 sindaci, i nostri amministratori in Veneto sono 1.200». Un nutrito codazzo dei medesimi segue Luca Zaia in versione pr di sé stesso negli enormi e scintillanti padiglioni di VicenzaOro: fuori l’avvertimento della Lega agli alleati su Zaia: «Il Veneto è come la dinamite» Le parole di Alberto Villanova, capogruppo del Carroccio al Consiglio regionale: «Il Veneto è la nostra linea del Piave, difenderemo ogni centimetro». L'avvertimento della Lega agli alleati su Zaia: «Il Veneto è come la dinamite». Il Pd si sfrega le mani: «Il centrodestra qui non esiste più».
Nessun passo indietro della Lega in Veneto. Mentre a livello nazionale continua a tenere banco la polemica sull’opportunità di concedere il terzo mandato a sindaci e presidenti di regione, il partito di Matteo Salvini rende chiaro per l’ennesima volta che c’è un solo candidato possibile per il centrodestra unito alle prossime elezioni regionali: il governatore uscente Luca Zaia. Terzo mandato: bagarre in Veneto, liti in Campania, Puglia indenne La querelle per il terzo mandato dei governatori può diventare una spina per il governo e per i rapporti tra gli alleati di centrodestra mentre è già - in Campania - casus belli tra il governatore uscente dem Vincenzo De Luca (pronto alla ricandidatura) e il Pd di Elly Schlein che osteggia i tris. In questo contesto si aggiunge anche l’endorsement del primo cittadino di Milano Beppe Sala per l’abolizione del limite dei mandati per i sindaci.




