Torino tiene i musei aperti a Pasqua tra arte low cost e presenze turistiche in crescita
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Domenica 5 e lunedì 6 aprile, i principali musei di Torino resteranno accessibili al pubblico con orari regolari o straordinari, una scelta che trasforma il lungo weekend di Pasqua in un’occasione concreta – forse persino unica – per vivere l’arte e la cultura senza allontanarsi dal centro. L’iniziativa, che abbraccia tanto i grandi poli espositivi quanto le realtà più intime, mira a intercettare sia i cittadini desiderosi di riscoprire il proprio patrimonio sia i turisti attesi in città, i quali potranno contare su aperture spesso accompagnate da percorsi guidati e eventi a tema. Alcune di queste proposte risultano addirittura a costo zero, complice anche il meccanismo della prima domenica del mese che, cadendo proprio il 5 aprile, garantisce l’ingresso gratuito in numerosi luoghi statali.
Un ponte da record per gli arrivi, oltre l’80% delle camere già prenotate
Se i musei rappresentano il cuore pulsante dell’offerta culturale, a sostenere l’entusiasmo per il lungo fine settimana ci pensano i numeri diffusi nei giorni scorsi dalla Confesercenti: oltre l’80% delle camere disponibili risulta occupato, un dato che supera di cinque punti percentuali quello registrato nel 2025, quando il maltempo aveva frenato le prenotazioni. Questo incremento – significativo per un periodo tradizionalmente legato a gite familiari e ritiri religiosi – suggerisce una rinnovata attenzione verso Torino come destinazione artistica di prim’ordine. E non si tratta solo del capoluogo: dalla città alla montagna, il ventaglio di opportunità si allarga a comuni limitrofi e località collinari, dove l’offerta ricettiva si prepara ad accogliere un flusso eterogeneo di visitatori.
Pasqua low cost, tra ingressi gratuiti e iniziative nei quartieri
L’aspetto forse più interessante, per chi volesse coniugare la festa con un budget contenuto, è rappresentato dal calendario di attività gratuite in programma da sabato 4 a lunedì 6 aprile. Molti musei aderiscono all’iniziativa “la prima domenica del mese” – una consuetudine ormai consolidata – ma non mancano eventi all’aria aperta, laboratori per bambini e visite tematiche che richiedono solo, in alcuni casi, una prenotazione obbligatoria o un piccolo contributo simbolico. Dai Musei Reali a Villa della Regina, passando per spazi urbani riqualificati e persino alcuni itinerari pedonali nel centro storico, Torino propone un piccolo ma fitto calendario di occasioni pensate per “staccare la spina”, come si dice in gergo, senza però rinunciare a un’esperienza culturalmente densa.
Pasquetta nei musei, una scelta che allontana gli stereotipi del “tutto chiuso”
Tradizionalmente, il lunedì di Pasquetta è associato a scampagnate e pranzi all’aperto; eppure, l’apertura straordinaria di molte sedi museali torinesi dimostra come anche un giorno festivo possa trasformarsi in un’opportunità per la fruizione dell’arte. Lungi dal voler sostituire le gite fuori porta, l’iniziativa amplia l’offerta a disposizione di chi rimane in città o di chi, arrivato da fuori, cerca un’alternativa culturale al classico picnic. Per informazioni più dettagliate sugli orari specifici di ogni museo – comprese eventuali variazioni dell’ultimo minuto – è disponibile una pagina dedicata sul portale Eventi, dove vengono elencati anche i percorsi guidati a tema pasquale e le mostre temporanee ancora in corso.




