Ligue 1, il Lens si conferma campione d'inverno mantenendo a distanza il Psg
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Redazione Sport
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Con la vittoria per 3-0 sul campo del Tolosa, maturata nel recupero di una gara anticipata della diciassettesima giornata, il Lens ha ufficialmente chiuso il girone d’andata della Ligue 1 in vetta solitaria, un punto che vale il titolo di campione d’inverno. Una posizione di prestigio, quella occupata dalla squadra giallorossa, che guarda tutte le altre dall’alto di una classifica il cui equilibrio, seppur minimo, resiste nonostante la pressione costante del Paris Saint-Germain, detentore del titolo, rimasto a un solo punto di distanza dopo il successo nel derby cittadino contro il Paris. Il cammino delle due pretendenti, separate da un margine esiguo che promette un girone di ritorno infuocato, procede parallelo mentre, più staccate, si fanno notare le buone stagioni in corso dell'Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi e dell'Olympique Lione di Paulo Fonseca.
Un vantaggio costruito nella ripresa
La trasferta a Tolosa, risolta con una netta affermazione, ha rappresentato per il Lens l’ennesima prova di forza in un campionato dove ha mostrato carattere e continuità. I gol, arrivati tutti nella seconda frazione di gioco per opera di Said, Thomasson e Ganiou, hanno spezzato la resistenza di una formazione di casa ridotta in dieci uomini già nel primo tempo, episodio che ha indubbiamente influito sull’esito finale. Questi tre punti, che portano il totale a quaranta, non sono semplicemente numeri ma il frutto di una crescita sostenuta, se si considera che a metà stagione la squadra non occupava la vetta, ritrovandosi invece in una posizione di rincalzo. Quel distacco è stato colmato con determinazione, arrivando a superare anche il Metz, che aveva invece concluso il primo turno al primo posto.
La storia e il presente di una leadership
La sensazione di un destino favorevole, per chi segue le vicende del club, riecheggia ricordi lontani, come quello legato alla stagione 1997-98, quando la squadra, allenata allora da Daniel Leclercq, riuscì a conquistare il titolo nazionale nell’ultima, drammatica giornata. Un parallelo che, sebbene azzardato a gennaio, fornisce il quadro di un’identità competitiva mai sopita. Oggi, il Lens inizia il 2026 dimostrando di voler mantenere saldamente la leadership, gestendo un vantaggio di quattro lunghezze sul Psg prima che questi scendesse in campo nel derby, un margine che, seppur ridottosi, resta psicologicamente significativo. La squadra ha costruito il suo primato su una difesa solida e su un attacco in grado di esprimersi in varie circostanze, elementi che dovranno essere preservati per reggere l’assalto nei prossimi mesi.
Il panorama del campionato e gli altri scenari
Mentre la lotta per lo scudetto si polarizza tra il Lens e il Paris Saint-Germain, il campionato francese offre altri spunti di interesse, lontani dalle vette ma non per questo privi di valore. L’Olympique Marsiglia e l’Olympique Lione, con i loro tecnici di fama, stanno disputando infatti un torneo positivo, inserendosi in una zona di classifica che, pur non permettendo ambizioni estreme, garantisce un ruolo da potenziale antagonista negli scontri diretti. Oltre i confini francesi, intanto, il derby madrileno tra Rayo Vallecano e Getafe si è concluso con un pareggio ottenuto allo scadere, un epilogo che poco cambia le posizioni in Liga ma che sottolinea, come spesso accade in queste partite, l’assenza di un pronostico scontato.
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