Cecilia Sala, sit-in silenzioso a Roma per chiedere la liberazione della giornalista
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Redazione Interno
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A Roma, in Piazza dei Santi Apostoli, si è svolto un sit-in silenzioso, organizzato dall'Ordine dei Giornalisti del Lazio e dall'Associazione Stampa Romana, per chiedere l'immediata scarcerazione di Cecilia Sala, giornalista arrestata in Iran lo scorso 19 dicembre. Durante la manifestazione, caratterizzata dall'assenza di megafoni e striscioni, sono stati distribuiti fogli bianchi con la scritta "Free Cecilia Sala", in un gesto simbolico di solidarietà e protesta.
Il presidente dell'Odg del Lazio, Guido D'Ubaldo, ha spiegato che l'iniziativa si ispira alle parole del presidente Mattarella nel discorso di fine anno, in cui ha reclamato la liberazione di Cecilia Sala e ha difeso la libertà di informazione. La giornalista, collaboratrice di Chora Media e del Foglio, è detenuta a Teheran, e il suo arresto ha suscitato grande preoccupazione tra i colleghi e l'opinione pubblica.
L'Iran, attraverso la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani, ha ribadito che l'arresto di Cecilia Sala non è una ritorsione per l'arresto in Italia dell'ingegnere iraniano Mohammad Abedini Najafabadi, avvenuto su richiesta degli Stati Uniti. Mohajerani ha auspicato che il caso venga risolto rapidamente, sottolineando che non vi è alcun collegamento tra i due arresti.
La situazione di Cecilia Sala, tuttavia, rimane critica, e il sit-in di Roma rappresenta solo una delle molte iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla sua vicenda.




