Fantasanremo 2025, la terza serata tra bonus e malus
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La terza serata del Festival di Sanremo 2025 si è chiusa con un mix di esibizioni, sorprese e strategie da Fantasanremo, il gioco che ormai da anni accompagna il festival trasformandolo in una competizione parallela. Mentre sul palco dell’Ariston si sono alternati 14 artisti, tra cui Clara, Brunori Sas, Sarah Toscano, Massimo Ranieri e Joan Thiele, fuori dal teatro è andata in scena una vera e propria caccia ai punti, con bonus da conquistare e malus da evitare. Una dinamica che, se da un lato arricchisce il gioco, dall’altro rischia di distogliere l’attenzione dalle performance musicali, concentrandola invece su dettagli spesso marginali.
Sarah Toscano, che dopo le prime due serate si è posizionata tra le favorite, ha consolidato il suo vantaggio, puntando con decisione alla vittoria. Joan Thiele, invece, si è trovata in una situazione più incerta, con un doppio dubbio legato sia alla sua esibizione che alla capacità di sfruttare i bonus disponibili. Tra questi, il più significativo è stato il “Bonus cuore”, valido 20 punti, ottenuto componendo con le mani il simbolo del cuore per sensibilizzare sull’importanza della donazione del sangue, in collaborazione con Avis. Un gesto nobile, che però ha finito per essere visto più come un’opportunità di punteggio che come una vera campagna di sensibilizzazione.
Altri bonus hanno animato la serata: indossare una canottiera (+5), una corona o una tiara (+10), mostrare un dettaglio rosa (+10) o l’ombelico (+5). Tra i più curiosi, il bonus da 20 punti per “palpare la statua di Carlo Conti” al DopoFestival, un’azione che ha suscitato non poche reazioni tra i fan. Chi invece ha fatto il gesto dell’ombrello, considerato un malus, ha perso 10 punti, penalizzando la propria posizione in classifica.
Serena Brancale, dopo la seconda serata, era in testa con 170 punti, seguita da Lucio Corsi e Marcella Bella. Tuttavia, la terza serata ha ribaltato parzialmente le carte in tavola, con alcuni artisti che hanno sfruttato al massimo i bonus disponibili, mentre altri hanno faticato a mantenere il ritmo. Tra questi, Noemi e Francesco Gabbani, che pur avendo regalato performance apprezzabili, non sono riusciti a distinguersi nella caccia ai punti extra.




