Milan, Furlani ammette l’errore: Paratici verso la panchina rossonera

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, ha riconosciuto senza giri di parole ciò che molti avevano già intuito: la mancanza di un direttore sportivo tradizionale, negli ultimi due anni, ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Una figura che, come ha sottolineato lo stesso Furlani dopo il derby, avrebbe potuto evitare incertezze nella gestione sportiva. E proprio per questo, il club sembra aver scelto Fabio Paratici, nome che circola insistentemente nelle ultime ore.

L’ex dirigente della Juventus e del Tottenham, attualmente coinvolto nel caso plusvalenze – con una squalifica ancora in vigore fino al 20 luglio – è considerato il profilo ideale per riportare stabilità nell’area tecnica. La sua conoscenza del calcio italiano, unita a una rete di contatti consolidati in Serie A, lo rendono un candidato quasi obbligato. Nonostante la condanna, che potrebbe rappresentare un ostacolo formale, il Milan starebbe valutando l’inserimento di una clausola contrattuale per tutelarsi da eventuali sviluppi giudiziari.

Paratici, del resto, ha già dimostrato di saper gestire situazioni complesse. Durante la sua esperienza juventina, contribuì alla rinascita post-Calciopoli, firmando colpi come Tevez, Dybala e, più tardi, Ronaldo. Al Tottenham, nonostante le difficoltà del mercato inglese, seppe valorizzare giovani talenti e operazioni economicamente vantaggiose. Una capacità, questa, che il Milan sembra voler sfruttare per ridare slancio a un progetto ancora in cerca di identità dopo l’addio di Maldini.

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