Notte dello scudetto a Napoli: aggressioni, rapine e vandalismo tra i festeggiamenti
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Redazione Interno
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La notte dei festeggiamenti per lo scudetto del Napoli, che ha riempito le strade di migliaia di tifosi, è stata segnata da episodi di violenza, furti e danni, con interventi delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo. Tra i casi più eclatanti, un 25enne evaso dai domiciliari è stato arrestato mentre cercava di confondersi tra la folla in piazza, prima di tentare la fuga. Nonostante l’euforia per il titolo, il bilancio – che include una decina di rapine, aggressioni e tre feriti per accoltellamenti – ha offuscato quella che avrebbe dovuto essere una festa pacifica.
A complicare il quadro, un tiktoker è finito in manette dopo essere stato sorpreso armato di pistola, mentre veicoli modificati per l’occasione sono stati abbandonati in giro per la città. Fuori dallo stadio Maradona, intanto, una maxi-rissa tra tifosi ha costretto molti a fuggire, con sedie e oggetti lanciati in aria nel caos più totale. I carabinieri, distribuendosi tra il centro e la provincia, hanno lavorato per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, ma gli episodi registrati hanno dimostrato come l’entusiasmo, quando sfocia in eccessi, rischi di trasformarsi in qualcosa di ben diverso.




