Festa scudetto del Napoli tra gioia e caos: arrestato influencer, danneggiamenti e aggressioni
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Redazione Interno
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Michele Napolitano, noto tiktoker con oltre 700mila follower, è stato fermato dai carabinieri mentre cercava di sfuggire al controllo, trovato in possesso di un’arma carica. Poche ore prima, in un video postato sui social, il 26enne di Melito aveva esultato con toni provocatori: «Andiamo a prenderci lo scudetto». Un’aria spavalda, accompagnata dall’ostentazione di un fumogeno acceso, che però ha lasciato il posto a ben altri scenari quando le forze dell’ordine lo hanno bloccato.
Intanto, a Napoli, le celebrazioni per il quarto tricolore hanno registrato episodi di vandalismo. Immagini e video che ritraggono tifosi appollaiati sulla fontana del ‘Carciofo’ in piazza Trieste e Trento – alcuni dei quali accusati di averla danneggiata – sono finiti nelle mani del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che le ha girate alle autorità. «Speriamo si risalga ai responsabili», ha dichiarato, sottolineando l’importanza di preservare un simbolo cittadino.
A Verona, invece, la festa ha preso una piega violenta. Un gruppo di una trentina di tifosi del Napoli, tra cui anche ragazze e giovanissimi, è stato aggredito da una ventina di individui incappucciati, scatenando una rissa davanti alla pizzeria Assaporito. Schiaffi e spintoni hanno trasformato un momento di gioia in un episodio di pura intimidazione.
Non solo risse e vandalismo: nella notte dei festeggiamenti, a Forio, una donna ha denunciato di essere stata picchiata e violentata dall’ex compagno. L’uomo, fuggito dopo l’aggressione, è stato poi rintracciato e fermato dalla polizia all’alba.




