Lanzarote, l’onda che spezza una vita: morto un 27enne padovano mentre pescava
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Redazione Interno
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Una improvvisa e violenta ondata ha interrotto per sempre, lunedì 8 dicembre, la vacanza a Lanzarote di Riccardo Rocco, giovane padovano di Codiverno di Vigonza. La tragedia, consumatasi nella zona costiera di Los Charcones, presso Playa Blanca, ha visto il ragazzo, appassionato pescatore, essere travolto dalla forza del mare mentre si trovava sugli scogli insieme a un amico. Quella che doveva essere un’uscita di pesca si è trasformata in un dramma nel giro di pochi, fatali istanti: l’onda, anomala per potenza e altezza, ha spazzato via entrambi, risucchiandoli nelle acque dell’Oceano Atlantico.
Il soccorso e il ricovero in ospedale
I soccorsi, tempestivamente allertati, sono riusciti a recuperare i due uomini dal mare. Le condizioni di Riccardo Rocco, tuttavia, si sono rivelate subito gravissime: trovato in arresto cardiaco, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Doctor José Molina Orosa di Arrecife. I medici, nonostante i tentativi di rianimarlo, non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Il suo amico, un trentenne originario del Veneziano, è invece sopravvissuto allo shock, riportando ferite che, per quanto serie, non hanno messo in pericolo la sua vita. L’episodio ha gettato nello sgomento il piccolo comune di Yaiza, dove il giovane risiedeva, e ovviamente la sua famiglia e gli amici in Italia, ai quali era molto legato.
Un luogo incantevole e insidioso
Los Charcones, il teatro della sciagura, è noto per le sue piscine naturali formate dalla lava, meta ambita da turisti e appassionati di pesca per la sua bellezza selvaggia. Proprio quella conformazione rocciosa, però, può celare insidie, soprattutto quando le condizioni del mare mutano rapidamente e onde impreviste, frutto di correnti o di moti ondosi lontani, irrompono con violenza sulla costa. L’incidente riporta periodicamente l’attenzione sui pericoli legati alla pesca dagli scogli, attività che richiede una costante percezione del rischio e una conoscenza approfondita del luogo, elementi che, spesso, non bastano a contrastare la forza imprevedibile della natura.
Il dolore e il ricordo
La notizia della morte ha provocato un profondo cordoglio tra quanti conoscevano Riccardo, descritto da chi lo amava come un “ragazzo di cuore” la cui presenza riempiva le giornate di chi gli stava vicino. La dinamica dell’incidente è al centro delle indagini delle autorità locali, le quali stanno ricostruendo l’esatta successione degli eventi. Si tratta di una procedura standard in casi del genere, finalizzata ad accertare ogni dettaglio e a escludere la sussistenza di altri elementi. Intanto, i familiari devono affrontare l’iter burocratico e doloroso per il rimpatrio della salma, mentre la comunità degli italiani a Lanzarote si stringe attorno all’amico sopravvissuto, segnato dall’esperienza traumatica.




