Cuneo batte Brescia e torna in Superlega dopo undici anni
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Redazione Sport
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Un palazzetto gremito, quattromilasettecento persone con il fiato sospeso, un’atmosfera elettrica che non si respirava da trent’anni. Ieri sera, giovedì 24 aprile, la MA Acqua San Bernardo Cuneo ha scritto una pagina di storia, battendo 3-1 la Consoli Sferc Brescia e riconquistando, dopo undici anni, il diritto a giocare nella Superlega. Un traguardo inseguito da tempo, che ieri ha trovato il suo compimento in una partita dominata, soprattutto nel quarto set, dove la squadra di Zambonardi ha dato prova di una determinazione senza pari.
Quella che si è vissuta a Cuneo è stata una serata da incorniciare, in cui il pubblico – con le torce dei cellulari accese e il coro di Balorda nostalgia risuonato prima del fischio d’inizio – ha dimostrato quanto la pallavolo sia radicata nel territorio. Un’affluenza straordinaria, che ha trasformato il palazzetto in un calderone di emozioni, con ogni scambio capace di far vibrare le tribune. Un’energia che i giocatori hanno saputo sfruttare, chiudendo la partita con un punteggio netto e senza lasciare spazio a dubbi.
Capitan Sottile, al termine dell’incontro, ha parlato di «qualcosa di enorme», e le sue parole non suonano come un’esagerazione. Quella di ieri non è stata solo una vittoria, ma la conclusione di un percorso iniziato mesi fa, in cui la squadra ha dimostrato crescita, carattere e una capacità di reagire alle difficoltà che pochi possiedono. Brescia, del resto, non è stata un avversario semplice, ma Cuneo ha saputo imporre il proprio gioco, soprattutto nei momenti decisivi.




